Legnano (Milano) – Una mostra a Palazzo Leone da Perego sul Mondo in trasformazione

L’arte, racconta documenta la trasformazione avvenuta in passato, attraverso sessanta capolavori di grandi artisti della fine Ottocento e Novecento

L’arte continua a  trasmetterci messaggi,  farci capire  da dove veniamo, il percorso che stiamo percorrendo,  sapendolo interpretare potremmo anche capire  dove siamo diretti. Uno di questi progetti è sviluppato nella mostra allestita a  Palazzo Leone da Perego di Legnano, “Città, Lavoro, Società. Il mondo in trasformazione. Da Previati a Sironi”, curata da Elena Lisssoni, con la collaborazione di Fabrizio Rovesti.  

Il progetto espositivo - disponibile al pubblico fino al 27 marzo 2022, ingresso gratuito su esibizione obbligatoria del Gree pass -  è promosso dal Comune di Legnano, dalla Fondazione Comunitaria del Ticino Olona, con il patrocinio di Fondazione Cariplo e di Regione Lombardia, attraverso una sessantina poco più di opere, indagano i cambiamenti sociali culturali avvenuti  nel periodo  tra la fine dell’Ottocento  e il secolo successivo ( Novecento).

“Una mostra, attraverso i suoi lavori, deve anche stimolare riflessioni e spingere a interrogarci, sono certo che il mondo in trasformazione da Previati a Sironi - scrive nel saluto il sindaco della città di Legnano, Lorenzo Radice- non lascerà indifferenti i visitatori”.  

La fine dell’Ottocento, e l’inizio del secolo successivo, costituiscono un momento cruciale di cambiamenti:la frenetica e radicale trasformazione del paesaggio rurale e urbano, della società e della cultura genera atteggiamenti e reazioni diverse negli artisti alle prese con una più moderna dimensione di vita, tra esaltazione del progresso e critica sociale.

Pittori e scultori riconosciuti in tutta Europa, come Mosè Bianchi, Giulio Aristide Sartorio, Angelo Morbelli, Lorenzo Viani, Mario Sironi, Ernesto Treccani,  ci restituiscono impressioni e visioni differenti di una realtà complessa, tra luci e ombre, facendosi testimoni appassionati della società in evoluzione.

Elena Lissoni, Curatrice della mostra, 

l’obbiettivo principale della mostra non è quello di analizzare sistematicamente  uno dei momenti più complessi della nostra storia politica, sociale e artistica, cui sono stati dedicati anche in anni recenti studi specialistici di grande rigore scientifico e rassegne espositive di notevole impegno, - continua Elena Lissoni - ma soprattutto far emergere un universo collezionistico in parte ancora poco conosciuto, in particolare quello del territorio legnanese, attraverso un dialogo intessuto di rimandi tematici e stilistici, di assonanze iconografiche e compositive ”.

In questo contesto, contraddistinto dallo sviluppo rapido ed entusiasmante dell’industria cotoniera, costituisce un punto di osservazione privilegiando per gli artisti del gruppo dei Candidi, frequentatori della Galleria del Milione, che dagli anni trenta saranno impegnati in un continuo confronto, con le istanze più vitali della pittura milanese.

“Oggi anche noi ci troviamo all’interno  -  Giovanni Fosti, Presidente di Fondazione Cariplo - di una profonda rivoluzione, data da grandi fenomeni come il cambiamento climatico, la digitalizzazione, il cambiamento del tessuto sociale, tutte dinamiche già in atto e acuite dagli effetti della pandemia”.  

“Da qui prendono il via la riflessione sulle nostre origini e la memoria della nostra comunità, indispensabili per comprendere il presente e immaginare il domani, per affrontare le sfide del nostro tempo e disegnare il futuro”.È necessario e urgente  che gli istituti e i luoghi della cultura si pongano nelle condizioni di offrire temi e occasioni d’incontro -  Stefano Bruno Galli, Assessore all’Autonomia e Cultura Regione Lombardia -  per riportare il grande pubblico a fruire della cultura dal vivo.

Una mostra veramente bella, commovente  per il, messaggio che ogni opera trasmette. Cinque tematiche che vanno: dal Mondo rurale tra poesia e realtà, all’immagine della città tra spazi urbani e fascino popolare, alla vita borghese, la fatica del quotidiano uomini e luoghi del lavoro, una nuova modernità, fabbrica e cielo.

Salvatore Forte – Presidente di Fondazione Comunitaria Ticino – Olona,”La Filantropia l’amore verso l’altro. Potrà sembrare strano ma tutte queste cose passano inesorabilmente dal livello culturale  di un popolo. La cultura è tutto: è economia , è lavoro, è solidarietà è amore per il bello , e l’amore per il bello è sinonimo di positività verso se stessi e verso la società”.  

D’altra parte, scrive Sandrina Bandera – Presidente MA*GA -  l’arte non è solo uno specchio del presente ma è, soprattutto, lo sguardo verso il futuro, verso nuovi orizzonti, progetti, speranze, verso un mondo in trasformazione”.

La mostra è commentata in ogni particolare da un pregevole volume- catalogo Silvana Editoriale, pp.155, colori e b/n, € 28.00 recante, oltre alle prefazione istituzionali, importanti saggi di Elena Lissoni, curatrice della mostra, Ilaria De Palma,  Emma Zanella, inoltre ognuno dei  59 dipinti esposti  sono accompagnati una scheda compilata da esperti studiosi della tematica trattata.

L’esposizione -  si ricollega al grande evento espositivo “il dialogo infinito con la natura”, curata da Giovanna Palamidese  e da Lucia Molino, cinque anni fa, nell’ambito del progetto Argate della Fondazione Cariplo (2017-2020).

Foto copertina catalogo della mostra

Foto 1 Luigi Rossi “Una via di Milano”, 1891 olio su tela 171x110,5cm, Milano Fondazione Cariplo

Foto 2 Mosè Bianchi  “Donna con gallina”, 1890-1895 olio su tela, 50,3x36,4cm, Milano Collezione Fondazione Cariplo

Foto 3”Giulio Aristide Sartorio “L’aratura  di novembre, 1914  tempera su cartone, 57,5x77cm, Milano Collezione Cariplo

Foto 4 Timo Bortolotti “Mondina”, 1936 bronzo 46x51x24 cm,Milano
Fondazione Cariplo

Foto 5 Ernesto Treccani “L’accusa”, 1955 olio su tela, 130x110 cm Gallarate [Varese] Museo MA*GA

Foto 6 Vespasiano Bignami “Il di  San Giorgio o La festa della panera”,1900-1920 circa, olio su tela,97,5x136 cm Collezione Banco BPM

Foto 7 Gaetano Previati “Primavera”, 1906-1912 pastello su tela 79,5x99,5 cm, Collezione Banco BPM

Foto 8 Renato Vernizzi “Paesaggio”, 1953 olio su tela, 70x90,5 cm Milano Fondazione Cariplo

Foto 9 Emilio Gola “Marina a capo Mele”, 1918 olio su tela, 80x124,5 cm Milano Fondazione Cariplo

Foto 10 Ottone Rosa “ Paesaggio”, 1922 olio su cartone, 64,2x46,5 cm, Milano Fondazione Cariplo

Foto 11Mario Sironi “Nudo e albero(la donna e la pianta), 1931circa,  olio su tela, 70x60cm, Gallarate [Varese], collezione privata

Foto 12Maurizio Simonetta “Coppa Schneider, Lido di Venezia, 1927 olio su tela, 49x37cm, collezione privata

Le immagini che documentano il testo sono tratte dal catalogo della mostra:

”Città, Lavoro, Società. IL MONDO IN TRASFORMAZIONE. DA PREVIATI A SIRONI”, curata da ElenA Lissoni con la collaborazione di Fabrizio Rovesti, fino al 27 marzo 2022,ingresso libero, Green Pass obbligatorio,

Orari di apertura: da giovedì a domenica e festivi:ore 10.00-12,30; 15.00-19.00; martedì e mercoledì solo gruppi su prenotazioni. Lunedì chiuso. Tel. Per informazioni 0331 471.575 

 

 

 

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Articolo pubblicato il 23/02/2022