Cuneo contro la guerra in Ucraina

Oltre un centinaio di cittadini in strada per dire "No alla Guerra" e prendere le distanze da Vladimir Putin.

Sabato scorso in Via Roma, nel pieno centro storico di Cuneo, l’“Associazione Radicali Cuneo – Gianfranco Donadei” ha organizzato una manifestazione per chiedere l’aumento e l’inasprimento delle sanzioni nei confronti della Federazione Russa e per chiedere che il suo Presidente Vladimir Putin venga sottoposto a processo dinanzi alla giustizia internazionale.

Noi di “Civico 20 News” come sempre abbiamo ritenuto di andare a documentare questo evento dal momento che in provincia di Cuneo vivono molte persone di nazionalità Ucraina e che proprio nel capoluogo della Granda vi è una Chiesa Ortodossa - nell’ex-Rettoria “Sant’Antonio da Padova” – ove vi sono diversi fedeli provenienti da Kyev.

Nella sua prolusione Filippo Blengino, Segretario Provinciale dei “Radicali” di Cuneo, ha detto che “Putin è un criminale di guerra e che, come tale, deve essere giudicato e condannato di fronte alla Giustizia internazionale”. Secondo Blengino “Putin è un terrorista che ha accesso alle bombe nucleari e, grazie a queste, assale proditoriamente un Paese democratico, invadendolo con un esercito criminale ed uccidendo civili che i cittadini russi considerano fratelli”.

Personalmente ho una lettura geopolitica un po’ differente da quella di Blengino ma devo riconoscere la coerenza che il Partito Radicale ha da sempre nei confronti di tutte le guerre e le contese belliche. Non c’è infatti conflitto su cui i Radicali non abbiano posto una riflessione di pace e di rispetto delle vittime.

Tra i convenuti politici vi erano Patrizia Manassero, già Senatore del “Partito Democratico” ed attuale vicesindaco di Cuneo, Mauro Mantelli, Assessore del Comune di Cuneo, Chiara Gribaudo, Deputato del “Partito Democratico”.

Tutti e tre hanno espresso contrarierà all’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa ed hanno sottolineato come l’Europa debba passare da Unione Europea a Federazione di Stati con politica militare ed economica comune. Ad un certo punto è perfino uscita la proposta degli “Stati Uniti d’Europa”.

Importanti e toccanti anche gli interventi fatti da due donne militanti rispettivamente in “Amnesty International” e in “Free Tibet onlus.Italia” che hanno sottolineato come tutti i conflitti vadano evitati al fine di preservare il valore sovrumano della vita.

Al termine degli interventi Filippo Blengino, accompagnato da altri due attivisti, si è recato a piedi nudi dalla Cattedrale al Municipio di Cuneo per testimoniare la nudità del Popolo Ucraino dinanzi alla ferocia dell’invasione armata della Federazione Russa.

Ciascuno di noi può avere la sua idea sulla questione Russo-Ucraina ma sicuramente siamo tutti d’accordo sul fatto che la guerra è una delle cose peggiori che l’essere umano abbia partorito dall’inizio dei tempi.

Al di là di chi ha ragione o chi ha torto c’è da sperare che questo orrendo conflitto trovi una risoluzione diplomatica al fine di evitare inutili morti, mattanze e discriminazioni.

Sicuramente, come sempre facciamo, continueremo a seguire la vicenda bellica e a tenervi informati.

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Articolo pubblicato il 07/03/2022