Cuneo. Cittadini esasperati dalla poca sicurezza

Il Sindaco di Cuneo disse che Cuneo "è fra le città più sicure".

L’11 aprile del 2021 la troupe di “Fuori dal Coro” – trasmissione di Rete 4 condotta dal piemontese Mario Giordano – venne aggredita a colpi di catena da un immigrato che occupava un appartamento in via Felice Cavallotti senza pagare l’affitto da diversi mesi. La giornalista della troupe di Mediaset era andata sul posto per documentare la vicenda ma, ahinoi, era finita oggetto della violenza incondizionata ed irrazionale del facinoroso immigrato.

Le immagini dell’aggressione hanno fatto il giro d’Italia. Ne hanno parlato tutti ed è stata portata la vicenda persino nel dibattito parlamentare. L’unico che si è sentito in diritto e dovere di dire che Cuneo “è fra le città più sicure” è stato il sindaco del capoluogo Federico Borgna che, intervistato da Lorenzo Boratto de “La Stampa” ha dichiarato: “Cuneo non è una città pericolosa, quell’aggressione poteva avvenire  ovunque e non rappresenta la città, che ha uno degli indici di criminalità più bassi d’Italia. Mi farebbe piacere se Mario Giordano venisse a Cuneo: quando e dove vuole, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Scelga posto e ora, lo accompagno io”.

Siamo giunti all’aprile 2022 e, in un’altra zona della città, i cittadini sono esasperati dal “via vai” di soggetti – per la maggior parte di etnia nordafricana – che stazionano in cantine, garage, cortili, … ove consumano sostanze stupefacenti da fumo.

Sin dallo scorso anno, infatti, diversi residenti del Quartiere Donatello – precisamente nella zona di Corso Antonio Gramsci e Piazza della Costituzione – hanno segnalato all’amministratore di condominio che nelle cantine condominiali e nei garage di pertinenza del caseggiato “stazionano persone estranee che arrecano danno alle cose comuni e sembrano dedite al consumo di sostanze stupefacenti”.

La geometra che amministra i condomini in questione il 29 dicembre 2021 ha inviato una mail di posta elettronica certificata al Questore della Provincia di Cuneo, dottor Nicola Parisi, nella quale segnalava che “precedentemente a questa segnalazione sono già state inoltrate denunce ai Carabinieri contro ignoti per danneggiamenti, segnalazioni in assemblea condominiale ed all’Agenzia Territoriale per la Casa”.

Rendendosi conto del grave sottorganico in cui si trovano ad operare le Forze dell’Ordine, la geometra ha concluso la sua missiva richiedendo “un controllo o un suggerimento su come poter arginare il problema”.

Alla P.E.C. non è seguita alcuna risposta e, purtroppo, ad oggi i residenti continuano a lamentare le medesime problematiche. La maggior parte degli inquilini riunitisi in assemblea ha riferito di aver paura ad uscire da casa in orari serali per via della pessima frequentazione del cortile, delle autorimesse e delle aree comuni condominiali.

Tra poche settimane i cittadini cuneesi saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo sindaco e la nuova giunta comunale. Fino ad allora, però, il sindaco Borgna, la vicesindaco Patrizia Manassero, assessore con delega alle politiche per l’integrazione e l’accoglienza, Paola Olivero, assessore con delega alla Polizia Municipale e Luca Serale, assessore con delega alle Frazioni e ai Quartieri, dovranno cercare di dare risposta ai cittadini esasperati e spaventati da questa incresciosa situazione.

Speriamo i cuneesi non debbano nuovamente interpellare la redazione di “Fuori dal Coro” o l’inviato di “Striscia la NotiziaVittorio Brumotti.

Noi continueremo sicuramente a seguire l’incresciosa vicenda e a tenervi informati al fine di documentare ciò che accade impunemente in una delle città che – fino a pochi anni fa – era davvero “fra le città più sicure” d’Italia.

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Articolo pubblicato il 01/04/2022