Premio InediTO- Colline di Torino 2022 XXI EDIZIONE

Designazione finalisti presso l'Officina della Scrittura (Aurora Penne)

Un migliaio di iscritti, il premio conferma la sua internazionalità con opere giunte dall’Estero, scuole e operatori “minori” di tutta Italia con un incremento dal sud, tanti i manoscritti di minorenni, diversamente abili e detenuti che non hanno pagato l’iscrizione, anche di autori non viventi: la scrittura si rinnova di padre in figlio. Il concorso non abbandona al loro destino gli autori premiati. Dopo aver pubblicato in tutti questi anni saggi, romanzi, raccolte poetiche con diverse case editrici qualificate, anche Fandango Libri e La Nave di Teseo danno alle stampe le opere vincitrici.

 865 iscritti e 945 opere ricevute da tutta Italia e dall’estero (USA, Inghilterra, Irlanda, Portogallo, Spagna, Belgio, Germania, Francia, Svizzera, Romania) a conferma sempre più dell’internazionalità del premio! Un risultato nuovamente straordinario raggiunto dal bando, scaduto a febbraio, della ventunesima edizione del Premio InediTO- Colline di Torino 2022, concorso letterario unico nel suo genere che si rivolge a tutte le forme di scrittura (poesia, narrativa, saggistica, teatro, cinema e musica) in lingua italiana e a tema libero, con l’obiettivo di premiare autori affermati ed esordienti alla ricerca di nuovi talenti, di ogni età e nazionalità. Organizzato dall’Associazione Il Camaleonte di Chieri (TO), il premio è sostenuto da Regione Piemonte, Fondazione CRT e Amiat Gruppo Iren, e supportato da una vasta rete di partner tra cui: Film Commission Torino Piemonte, M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza, Premio Lunezia, Festival di Poesia “Parole Spalancate” di Genova e Indyca.

I finalisti saranno annunciati oggi, venerdì 1 aprile ore 18:00, attraverso una diretta aperta al pubblico che si terrà dal vivo all’Officina della Scrittura di Aurora Penne (sponsor del concorso) situata in Strada Comunale da Bertolla all'Abbadia di Stura 200, Torino (prenotazione obbligatoria con visita al Museo fino alle 17:30 a info@officinadellascrittura.it, 011.0343090), e via streaming dalla pagina Facebook del premio, cui parteciperanno Cesare Verona, patron di casa, Margherita Oggero, presidente della Giuria, Valerio Vigliaturo, direttore del concorso, e i membri del Comitato di Lettura composto da Valentino Fossati, Riccardo Levi, Clara Calavita, Davide Bertelè, Fabio Bisogni, Irene Dorigotti, impegnati da novembre nella selezione dei testi e manoscritti, secondo i parametri di valutazione del premio.

A valutare i migliori designati, sarà la giuria formata dai poeti Milo De Angelis, Mia Lecomte, gli scrittori Cristina Ali Farah, Sacha Naspini, Andrea Donaera, Valentina Maini, Susanna Mati, Massimo Morasso, gli attori Roberto Latini, Francesca Brizzolara, i registi Alice Filippi, Paolo Mitton, il rapper Inoki, e il cantante Fausto Zanardelli (Coma Cose), e dai vincitori della passata edizione.

I finalisti saranno presentati a maggio all’Arena Piemonte del Salone del Libro di Torino, dove sarà possibile conoscerli insieme alle loro opere in gara.

Tra gli autori vincitori e menzionati che sono stati lanciati e si sono affermarti in queste edizioni nelle varie sezioni ricordiamo: Sacha Naspini (diventato giurato del premio), Daniela Raimondi, Zibba, Carlo F. De Filippis, Chiara Canzian (figlia di Red Canzian dei Pooh), Daniele Ronda, William Lyons (di Rathmines, Dublino), Maurizio Mattiuzza, Roberta Giallo, Giampaolo Spinato, Thomas Tsalaptis (di Atene), Licia Pizzi (selezionata al Premio Strega 2019 con il romanzo Piena di grazia pubblicato da Ad Est dell'Equatore grazie al contributo del premio), Renato Gabrielli (drammaturgo e docente alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano), Cristina Pacinotti (vincitrice nel 2019 con il romanzo “Non ancora” pubblicato nel febbraio 2022 da Fandango Libri grazie al contributo del premio) e l’attore Marco Bonini (il cui saggio “L'arte dell'esperienza”, secondo classificato nel 2020, sarà pubblicato a maggio da La Nave di Teseo (la casa editrice fondata da Elisabetta Sgarbi) e presentato in anteprima sempre al Salone del Libro di Torino con la partecipazione di Giovanna Mezzogiorno.

Il concorso si distingue quindi, rispetto agli altri, per i contributi alla pubblicazione, promozione, produzione delle opere vincitrici, sostenendo attraverso il montepremi (aumentato per questa edizione a 8.000 Euro) e accompagnando verso il mondo dell'editoria e dello spettacolo gli autori premiati non abbandonandoli al loro destino.

I dettagli degli iscritti alla ventunesima edizione (pubblicati sul sito del premio www.premioinedito.it:

Sono 865 gli iscritti e 945 le opere. 85 gli autori che concorrono a più sezioni, alcuni anche a tre e quattro, tredici le opere scritte a quattro mani, due a sei mani e una a otto mani, mentre sono diversi gli autori già iscritti a edizioni passate. 262 le opere iscritte alla sezione Poesia (28%), 226 alla Narrativa-Romanzo (24%), 183 alla Narrativa-Racconto (19%), 30 alla Saggistica (3%), 127 al Testo Teatrale (14%), 48 al Testo Cinematografico (5%) e 69 al Testo Canzone (7%). La Poesia si conferma la sezione con più iscritti, seguita dalla Narrativa-Romanzo e Racconto, e della categoria Testo Teatrale.

499 gli uomini (58%), mentre 366 le donne (42%). 32 i minorenni (4%), iscritti anche insieme o dai loro genitori, che potranno ambire a ricevere il premio speciale “InediTO Young” (in collaborazione con Aurora Penne), e non hanno pagato la quota d’iscrizione insieme a 11 diversamente abili, 3 detenuti e 5 operatori “minori” legati a laboratori e progetti sociali, come “La casa di Igor” della Cooperativa L'Adelfia di Alessano (LE) a favore di persone diversamente abili, e a diverse scuole che hanno coinvolto i loro studenti (IC Venaria II "Don Milani" di Venaria, TO, Liceo Classico "Bernardino Telesio"  di Cosenza).

Sono invece 3 le opere di autori non viventi iscritte dai loro curatori per il premio speciale “InediTO RitrovaTO”. I partecipanti dai 18-30 anni sono 174 (20%); dai 31-40 anni sono 194 (22%); dai 41-50 anni sono 138 (16%); dai 51-60 anni sono 153 (18%); gli over 60 sono 174 (20%). Sommando quindi i dati degli iscritti minorenni fino a quelli dei cinquantenni si ottiene una percentuale del 62%, incoraggiante per l’evoluzione della scrittura. 398 sono nati al nord (46%), 190 al centro (22%), 253 al sud (29%), con un incremento degli iscritti provenienti dal meridione d’Italia rispetto alle passate edizioni. 67 autori sono nati a Torino e 100 in provincia di Torino, mentre 66 risiedono a Torino e 115 in provincia di Torino.

Infine, sono 20 gli iscritti nati all’estero (Venezuela, Brasile, Argentina, Olanda, Portogallo, Francia, Germania, Svizzera, Austria, Polonia, San Marino, Bosnia Erzegovina, Romania), 23 i residenti (USA, Irlanda, Portogallo, Spagna, Belgio, Germania, Francia, Svizzera), 3 nati e residenti in Svizzera, 1 nato e residente in Romania, 1 domiciliato in Inghilterra, che si sono trasferiti per studiare o lavorare, per un totale di 48 autori (5,5%), a conferma sempre dell’internazionalità del premio!

 

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Articolo pubblicato il 01/04/2022