Asti. La sfida di Chiara, con il cittadino al centro
Chiara Chirio

Italexit presenta Chiara Chirio, candidata sindaco e la sua squadra

Ieri pomeriggio è stata ufficialmente presentata, in vista delle elezioni amministrative che si terranno il 12 giugno, la candidatura di Chiara Chirio a sindaco di Asti.

Preceduta dagli interventi di Luciano Bosco, coordinatore nazionale di Italexit, Franco Quaglia, coordinatore provinciale e Carla Gerbo, referente della sezione di Asti, la parola è poi passata a Chiara Chirio.

E’ una giovane imprenditrice dal piglio deciso e dal tratto umano che non cela il pragmatismo che caratterizza la sua discesa in campo. Di programmi elettorali ne abbiamo ascoltati tanti ed in momenti differenti e anche cruciali, ma qui si respira un’aria più rarefatta.

La sua unicità disarmante la espone, senza presentarsi da tuttologa, ma supportata da esperti e professionisti che oltre a conoscere le materie oggetto dell’amministrazione di una città, posseggono la padronanza dell’agire nei confini dei limiti giuridici ed istituzionali, per far si che  prima di promettere o fantasticare, il sindaco possa agire su un terreno sicuro.

L’altro aspetto fondamentale che, cade non a caso dopo due anni di segregazione pandemica e di paure alimentate anche dai rischi bellici, consiste nel rimettere il cittadino al centro dell’azione amministrativa e non in senso figurato “Promuovere la partecipazione ed il protagonismo dei cittadini nel rendere migliore la propria comunità, dando spazio a tutti, ma in particolare a coloro per cui è  più difficile far sentire l propria voce”, premette Chiara Chirio, che si riferisce “anche alle donne, spesso dimenticate dalla politica alle quali vorrei assegnare gli Assessorati per le pari opportunità, cultura, lavoro, sicurezza del territorio, politiche sociali, educative e giovanili, nonché commercio e grandi eventi”.

 Attorniata dai candidati al consiglio comunale che provengono dai diversi ambienti ed attività insiti nella città di Asti, Chiara Chirio entra nel merito del suo programma elettorale, così articolato.

DIALOGO DIRETTO CON IL CITTADINO

Con l’istituzione di uno Sportello del cittadino posto in ogni rione e borgo presieduto da un referente del comitato Palio, che avrà il compito di segnalare, situazioni problematiche relative al miglioramento della qualità della vita del cittadino.

CREAZIONE POSTI DI LAVORO E SVILUPPO ECONOMICO LOCALE

Con l’obiettivo di creare posti di lavoro, favorendo lo sviluppo del commercio, l’artigianato e l’industria. Si prevede altresì di introdurre la LIRA, quale moneta complementare, eliminando la burocrazia e riducendo le tasse comunali come plateatico e T.A.R.I.

BENESSERE E ASSISTENZA AI CITTADINI

In aggiunta ai servizi sociali realizzazione di iniziative per il sostegno dei cittadini più fragili e per coloro che sono stati colpiti dagli effetti dell’emergenza pandemica, perdita del lavoro, mancanza di reddito causa sospensioni ecc.

VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE LOCALI

Considerando che Asti è la città del vino, dell’enogastronomia, patria di eccellenze riconosciute in tutto il mondo, urge contribuire alla conoscenza e promozione delle sue peculiarità, in ogni parte del mondo, per attrarre turisti in città e provincia, oltre al “mordi e fuggi”

PROMOZIONE E VALORIZZZAZIONE DEL TURISMO

Con promozioni mirate, organizzazione di eventi culturali, storici ed enogastronomici  di livello, volti alla valorizzazione del centro storico ove i fasti del passato, fanno bella mostra. Molti sono i riferimenti  illustri, nella città di Vittorio Alfieri. Per non tacere del Palio e del Festival delle Sagre. C’è l’imbarazzo della scelta, oltra la valorizzazione di iniziative esistenti, ma troppo rivolte al bacino d’utenza limitrofo e prive di proiezioni internazionali.

Completano il già ricco ed articolato programma:

CURA DEL TERRITORIO

Con il ripristino della viabilità in Piazza Alfieri, la creazione di una rete di piccoli mezzi di trasporto non inquinanti nel centro storico e lungo le arterie cittadine, la creazione di parcheggi, la rivalutazione delle periferie, la riqualificazione di parchi  sicuri per i bambini ed il decoro urbano.

SICUREZZA DEL TERRITORIO

Anche ad Asti si avvertono problemi di sicurezza di giorno e di notte, con azioni criminali e di piccola delinquenza che allarmano il cittadino. Fino ad ora la polizia locale, anche per la scarsità di mezzi, ha mostrano non poche carenze. E’ qui che si dovrà provvedere quanto prima.

FORMAZIONE E CULTURA

Tra i pregi di Asti ci sono il teatro e la biblioteca, che dovrebbero arricchire il programma id attività, con iniziative mirate a vantaggio del cittadino. Come la necessità di organizzare corsi mirati alla formazione del cittadino per poter meglio inserirsi nelle attività lavorative

E’ una grande sfida quella che sta iniziando Chiara Chirio. Programma di attività, come ribadisce in conclusione, non disgiunto dai quattro must.

  1. Raggiungere le persone
  2. Rifondare la comunità astigiana per la condivisione di identità, valori e tradizioni
  3. Promuovere l’interesse dei cittadini e il bene della comunità nella gestione economica delle opportunità esistenti
  4. Promuovere e valorizzare le competenze e  le risorse del territorio, mettendole a disposizione della città

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Articolo pubblicato il 09/04/2022