Valle Stura. Carabinieri Forestale indagano su avvelenamento di cani

Dopo il ritrovamento di alcuni bocconi avvelenati è partita la macchina inquirente.

La provincia di Cuneo, in particolare la Valle Stura, è balzata all’onore delle cronache per un gruppo di delinquenti che ha disseminato i sentieri montani con bocconi avvelenati atti ad uccidere i cani degli escursionisti.

La notizia è stata diramata nella giornata del 14 aprile dal Gruppo Carabinieri Forestale di Cuneo. I forestali chiedono alla popolazione di fare attenzione quando fa trekking al fine di impedire l’avvelenamento degli amici a quattro zampe.

Nei giorni scorsi, purtroppo, sono stati rinvenuti diversi bocconi avvelenati nei comuni di Aisone e Demonte. A quanto pare sono morti anche alcuni amici a quattro zampe.

L’attenzione in questi casi è d’obbligo.

I Carabinieri Forestale del Gruppo di Cuneo chiedono a tutti i camminatori di prestare attenzione al suolo e di segnalare prontamente a loro, alla Polizia Locale o ai Sindaci qualsiasi ritrovamento sospetto in modo da permettere agli organi competenti di mettere in atto tutte le procedure di valutazione e bonifica previste dal ministero.

Al momento i Carabinieri Forestale si sono già messi all’opera e – con il supporto prezioso di cani antiveleno opportunamente addestrati – stanno bonificando le zone sospette e quelle già segnalate.

Certamente seguiremo questa orrenda vicenda nella speranza che i disseminatori di bocconi avvelenati vengano assicurati alle patrie galere.

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Articolo pubblicato il 15/04/2022