Genova – La pittura di Domenico Parodi

Presente in mostra al Palazzo Lomellino alcuni dipinti di ritratti di nobildonne dell’aristocrazia genovese del Settecento, esposto anche un suo ritratto prestato dalla Galleria degli Uffizi di Firenze, una raccolta di progetti per grotte e fontane, grandi sculture

Palazzo Lomellino apre le porte  per una mostra su un grande pittore del Barocco genovese “Domenico Parodi. L’arcadia in giardino”, a cura di Daniele Sanguineti e Laura Stagno, professori associati all’Università di Genova, con la collaborazione di Valentina Borniotto. La mostra  è   disponibile al pubblico fino al 31 luglio 2022. 

L’iniziativa  è inserita nel grande progetto :”Superbarocco del quale fanno parte anche le mostre, “La forma della meraviglia” allestita al Palazzo Ducale di Genova e “Superbarocco, arte a Genova da Rubens a Magnasco” alle Scuderie del Quirinale. Tutto questo per  celebrare  uno dei periodi di maggiore splendore dell’arte ai Genova.  

Matteo Bruzzo, - Presidente  dell’Associazione Palazzo Lomellino di  Strada Nuova,”Palazzo Lomellino ha un ruolo centrale nel grande barocco genovese, soprattutto grazie  agli interventi compiuti da Domenico Parodi nel primo Settecento. Oltre agli splendidi affreschi, continua Matteo Bruzzo -  al secondo piano nobile , sono infatti i suoi progetti del giardino segreto e dello scenografico Ninfeo a rendere unici e affascinanti i nostri ambienti”.

Domenico Parodi, pittore poliedrico, progettista, ritrattista e frescante, ha lasciato delle importanti testimonianze della pittura del 1700. In questa iniziativa di Palazzo Lomellino, attraverso un itinerario che si snoda tra gli ambienti esterni e interni per mezzo di una ventina di opere, tra le quali vi è anche il dipinto  del suo autoritratto del pittore Parodi,  la cui esecuzione risale al 1719  e viene prestato dalla Galleria degli Uffizi di Firenze per l’occasione  genovese, il tutto  immerse in un  allestimento scenografico green,  ideato da Guido Fiorito (Direttore dell’Accademia Ligustica  di Belle Arti).

“L’allestimento – scrive nel saggio Guido Fiorito -  intende accompagnare il visitatore attraverso i saloni del piano nobile, nei quali, tramite l’uso di fondali e di quinte teatrali dipinte, nel ricordo della tecnica scenica del teatro barocco, il giardino e la natura invaderanno pacificamente gli spazi interni del palazzo, corredandoli di labirinti naturali e di illusioni prospettiche”. La mostra è accompagnato da un esauriente catalogo prodotto da Sagep Editori, riccamente illustrato, con saggi di Daniele Sanguineti, Laura Stagno , Valentina Borniotto e Guido Fiorato.

Descrizione immagini:

Foto copertina catalogo della mostra

Foto 1 Pasquale Domenico Cambiaso” Veduta dell’atrio e del ninfeo di Palazzo Lomellino”, Olio su tela cm 60x48, 1871 Collezione privata

Foto 2 Fontana al centro del giardino superiore di palazzo Nicolosio Lomellino

Foto 3 Domenico Parodi “ L’Autoritratto”,  olio su tela cm 72x57, 1719, Firenze Galleria degli uffizi, inv. 1649

Foto 4 Domenico  Parodi” Paola Maria Lomellini Adorno come Flora, olio su tela, cm 217x138, 1699-1700 circa, Collezione privata

Foto 5 Domenico Parodi “Paola Franzone Durazzo”, Olio su tela cm115,5x106, 1718?, Collezione privata

Le immagine sono tratte dal catalogo della mostra:

Genova Palazzo  Nicolosio Lomellino , “Domenico Parodi. L’Arcadia in giardino”,  a cura di Daniele Sanguineti e  Laura Stagno fino al 30 luglio 2022. Orari dal martedì al venerdì dalle ore 15.00 alle 18.00. Sabato domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 18.00. Lunedì chiuso. Informazioni e contatti Cell. +39 3938246228 www,palazzolomellino.org

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Articolo pubblicato il 25/05/2022