Torino. Trentennale delle stragi di mafia 1992- 2022 “Il coraggio di Emanuela”
Eleonora Frida Mino

Civico20News intervista Eleonora Frida Mino

Eleonora Frida Mino, autrice e attrice teatrale della legalità, dedica un’intera rassegna teatrale al Trentennale delle stragi di Capaci e via D’Amelio, organizzando una rassegna dal 9 al 12 giugno al Cinema Teatro Maffei, ricca di appuntamenti multiculturali e tout public.

 

Non soltanto spettacoli teatrali, ma anche  tavole rotonde con ospiti d’eccellenza, dibattiti, letture e show cooking.

A corollario una serie di reading, anticipati lo scorso 23 aprile alla libreria Belgravia per Torino Che Legge, nella Giornata Mondiale del libro, con la lettura di “Io, Emanuela, agente della scorta di Paolo Borsellino”, romanzo di Annalisa Strada, Einaudi Edizione; e che termineranno il 27 settembre sempre alla Belgravia con “Tutti gli uomini del Generale", libro di Fabiola Paterniti, Melampo Edizione, nel giorno della quarantesima ricorrenza dell’assassinio del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.

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Eleonora Frida Mino, lei è stata definita l’attrice della Legalità. In questi giorni, giornali,  TV, trasmissioni di approfondimento hanno dedicato all’evento, ampi spazi. In cosa si differenzia il suo messaggio? 

 

Da sempre la mia poetica è quella di “seminare parole di bellezza” per portare un messaggio positivo alle nuove generazioni. In questo trentennale, infatti, punto molto sui messaggi di speranza e coraggio, un’eredità lasciata dalle persone che hanno combattuto la mafia e che hanno perso la vita per il loro senso del dovere.

Ho scelto come simbolo di questi valori Emanuela Loi, la prima donna di una scorta a morire in servizio. Una giovane che ha scelto di non sottrarsi al suo dovere, con la consapevolezza  di quello che stava scegliendo e del contributo basilare che in quel momento dava alla storia. E poi ci tengo a ricordare figure diverse oltre ai Giudici, donne e uomini di cui si parla meno, come appunto le scorte, veri e propri angeli custodi.

 

C’è un perché nel suo impegno così ben definito sulle tematiche  oggi ricordate, che portarono ad un’indubbia svolta nella percezione popolare,  dell’ineludibilità  delle collusioni con la mafia?


Arrivo dal mondo giuridico, ho svolto in passato la professione di avvocato. Sognavo di fare il magistrato e questo perché nel 1992 ho vissuto l'epoca delle stragi. Il ricordo vivo di quelle tragedie ha lasciato dentro di me una profonda voglia di giustizia e il desiderio di fare la mia parte, se pur piccola.
Allo stesso tempo, come attrice, educatrice e mamma, credo fortemente nelle nuove generazioni e sono convinta, proprio come faceva il giudice Chinnici, che si debba parlare coi bambini e i ragazzi. Per cambiare una mentalità radicata si deve comunicare con i giovani, che sono liberi da schemi e rappresentano il meglio della nostra società
.

Nel contatto con il popolo dei giovani che frequenta gli spettacoli, gli incontri in libreria e gli altri sul territorio, qual è il momento in cui si è sentita particolarmente ripagata dal suo sforzo?

 

Domanda cui dovrei dare una risposta troppo lunga, tanti sono quei momenti! Impossibile sceglierne uno, ma so che a fine di ogni spettacolo o evento culturale, il momento in cui chiacchiero col pubblico e in cui vengo inondata da domande e da pensieri di persone di ogni età, ecco li' ho la percezione che il messaggio è arrivato.
E questo mi rende felice e mi ripaga di ogni fatica e sacrificio.
E mi fa sopportare quel senso di frustrazione che ho molto forte nel vedere dopo 30 anni parte della verità sulle stragi non ancora emersa in maniera chiara. Ma quando vedo i giovani presenti, partecipi, curiosi, affamati di verità e di voglia di capire, allora penso che è possibile un'Italia diversa e che ogni sforzo è valso la pena
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Nell’articolo diamo spazio al programma di giugno a Torino, che la vede costantemente  impegnata. Quali le sue presenze torinesi nei prossimi mesi e con quale messaggio?


Per me questa rassegna rappresenta un punto di arrivo e avrà ancora qualche evento di semina sul territorio anche dopo giugno, come repliche dello spettacolo dedicato a Emanuela Loi nel mese di luglio, in occasione della ricorrenza della strage di Via D'Amelio. Emanuela ha scelto un mestiere considerato maschile per l'epoca e la sua storia mi permette di ragionare sulle scelte di vita e di carriera che una giovane donna sceglie, otre che sui temi della giustizia e all'anti mafia.
E dopo..? E chi lo sa! Prenderò un lungo periodo sabbatico dopo questi mesi in cui la mia testa è stata tanto impegnata e china per lo studio. Perché se è vero che mi definiscono attrice della legalità, è anche vero che resto un'autrice e attrice a tutto tondo. E le idee sono nell'aria: ho bisogno di passeggiare con la testa all'insù per acchiapparne qualcuna! E per mano con mia figlia e mio marito, che mi accompagnano spesso in giro ma che non vedevo l'ora di avermi tutta per loro!

 

Ospiti d'eccezione che hanno abbracciato il progetto: la famiglia Borsellino nelle persone di Lucia Borsellino, figlia del Giudice, e del marito, l’avvocato Fabio Trizzino, che prenderanno parte alla tavola rotonda del 12 giugno.

Ai giovani talenti dell’Accademia Mario Brusa, invece, il compito di raccontare Emanuela Loi dal punto di vista delle giovani generazioni.

 

Anche la scelta della location per tutti gli eventi principali ha un forte valoro simbolico: la riapertura culturale dopo oltre due anni di restrizioni e pandemia. Cinema Teatro Maffei ospiterà dal 9 al 12 giugno le quattro giornate principali del Trentennale.

 

Riaperto nel 2022, rappresenta un luogo di riqualificazione territoriale; nato nel 1908 sul modello dei Cafe? Chantant parigini e per un breve periodo riferimento nazionale per le compagnie di avanspettacolo, ha ospitato negli Anni Cinquanta la prima compagnia stabile di avanspettacolo italiana. Negli Anni ‘70 è diventato un cinema a luci rosse molto noto a Torino.

 

Proprio all’inizio del 2022 l’associazione Cinema Teatro Maffei ha ridato luce alla sala, inaugurandone una nuova era culturale e di produzione artistica.

 

Altre compagnie teatrali saranno ospiti della Rassegna: Nonsoloteatro e Viartisti, che da tempo dedicano la loro poetica alla cultura della legalità; a gestire gli apericena saranno i ragazzi di ATT, un'impresa sociale composta da ragazzi con disabilità autistica o cognitiva, supportati dagli Chef di Casa Gourmet che cureranno lo showcooking dedicato al tema "cucina e coraggio.

 

Emanuela Loi: in un’epoca in cui le donne erano state ammesse da poco in Polizia, lei passò il concorso e, da quel momento, portò avanti il suo mestiere con coraggio, dedizione e senso del dovere, anche se il suo sogno da sempre era quello di fare la maestra.

Fu tra le prime donne poliziotto adibite in Italia al servizio scorte; fu destinata alla scorta del Giudice Paolo Borsellino e rimase sempre al suo fianco. Fu la prima agente donna della Polizia di Stato a restare uccisa in servizio: a lei è stata conferita la Medaglia d’oro al valor civile.

 

31 maggio

ore 20.45 Teatro Carignano: "Lessico di una strage 1992-2022", spettacolo di Pietra Selva, Raffaella Tomellini, la partecipazione straordinaria di Gian Carlo Caselli e con Associazione Orme/Gruppo Camaleonte. Compagnia Viartisti e Libera

 

 

EVENTI PRINCIPALI AL MAFFEI

9 giugno ore 18.30 inaugurazione, saluti e apericena.

 

Show cooking, il cibo incontra il teatro, performance live a cura degli Chef di Casa Gourmet in collaborazione con ATT Impresa sociale

ore 19.45 spettacolo "Una storia disegnata nell'aria", per raccontare Rita Atria, che sfidò la mafia con Paolo Borsellino. Di e con Guido Castiglia, realizzato in collaborazione con Piera Aiello (testimone di giustizia). Compagnia Nonsoloteatro

 

10 giugno

dalle 18.30 apericena con sapori sardi e siciliani a cura di ATT Impresa sociale

ore 19.45 spettacolo "Per Questo!", dedicato a Giovanni Falcone. Di Lucio Diana, E. F. Mino, Roberta Triggiani, Davide Viano. Compagnia Eleonora Frida Mino

 

11 giugno

 

dalle 18.30 apericena con sapori sardi e siciliani a cura di ATT Impresa sociale

ore 19.45 debutto dello spettacolo in anteprima "Emanuela Loi: la ragazza della scorta di Paolo Borsellino". Di Roberta Triggiani e E. F. Mino; pittrice e visual artist Giulia Salza; collaborazione alla messa in scena di Davide Viano; movimenti scenici di Raffaella Tomellini. Compagnia Eleonora Frida Mino. Segue dibattito.

 

12 giugno

ore 11.45 Evento speciale - Torino incontra la famiglia Borsellino. Tavola rotonda con Lucia Borsellino e Fabio Trizzino (avvocato). Modera Giorgio Levi, giornalista e presidente del Centro Studi e Ricerche sul giornalismo Gino Pestelli. Reading il "Lessico di una strage", di e con Pietra Selva, Compagna Viartisti

 

dalle ore 12.45 brunch a cura di ATT Impresa Sociale

ore 15.30 spettacolo "Emanuela Loi: la ragazza della scorta di Paolo Borsellino"

 

ore 20.45 "I giovani raccontano Emanuela Loi", il punto di vista delle nuove generazioni, spettacolo teatrale a cura degli allievi del corso di teatro ragazzi dell'Accademia Mario Brusa

 

Tutti gli eventi si terranno presso il Cine Teatro Maffei

Prima o al termine di ogni evento sono previsti apericena e gelati a cura di ATT Impresa sociale. Servizio bar a cura di Maffei.

 

 

Altri EVENTI SUL TERRITORIO

  • 19 luglio

ore 18.00 Spazio Aperto di Binaria - Fabbrica delle E: "Emanuela Loi, la ragazza della scorta di Borsellino", spettacolo teatrale. Compagnia Eleonora Frida Mino, con il patrocinio della Circoscrizione 3 - Città di Torino

 

  • 27 settembre

ore 18.00 Libreria Belgravia: alla scoperta di “Tutti gli uomini del Generale", libro di Fabiola Paterniti, Melampo Edizione. Dedicato al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e agli uomini che hanno combattuto al suo fianco. In collaborazione con Libreria Belgravia e il patrocinio della Circoscrizione 3 - Città di Torino

 

Per informazioni

consultare il sito

www.eleonorafridamino.com/progetti/il-coraggio-di-emanuela/

 

Associazione Cinema Teatro Maffei APS via Principe Tommaso 5, 10125 Torino

www.cinemaffei.it info@cinemaffei.it +393425639551

 

 

Ufficio stampa Eleonora Frida Mino:  ufficiostampa@eleonorafridamino.com

 

 

 

 

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Articolo pubblicato il 30/05/2022