Bologna - La Repubblica dei referendum. Una storia costituzionale e politica dal 1946 al 2022

Quanti sono stati i referendum in Italia? Chi li ha presentati? La motivazione il contesto storico. Nel libro del professor Andrea Morrone, della Società editrice il Mulino

“C’è un sottotesto”,si legge nell’ introduzione  libro  del professor Andrea Morrone , “La Repubblica dei referendum. Una storia costituzionale  e politica (1946-2022), Società editrice il Mulino - pp.546 – foto copertina libro),al testo della storia della Repubblica italiana. Ci racconta di una straordinaria partecipazione democratica alla vita politica del paese, che ha consentito a milioni di italiani di riversare sulle istituzioni domande importanti , mettendo in modo processi di decisioni che, in molti casi , hanno contribuito a riscrivere il testo di quella storia”.   

Dal 1970 al 2022 sono stati presentati 666 referendum abrogativi e 23 referendum costituzionali. I referendum votati dagli italiani sono stati 73; il referendum istituzionale sulla Repubblica (1946), il referendum di «indirizzo » per il conferimento di un mandato costituente al Parlamento europeo (1989), 4 referendum costituzionali (2001,2006, 2016 e 2020), 67 referendum abrogativi (dal 1974 al 2021), di cui 39 hanno superato il quorum, per 23 volte hanno vinto i Si, 16 il No.

Sempre dal 1970 a oggi i referendum previsti dalla Costituzione italiana sono stati utilizzati ripetute volte e con obbiettivi molto diversi: talvolta per pronunciarsi su questioni di grande rilevanza per la vita sociale e democratica del paese (il divorzio, l’aborto, le leggi elettorali, la giustizia, le riforme costituzionali), talvolta per battaglie episodiche (si pensi alla raccolta firme contro il green pass). Ma il ricorso al referendum, è sempre intrecciato al contesto politico, alle scelte o  alle non scelte del parlamento e dei partiti, la cui funzione di mediazione oggi si mostra in crisi , specie di fronte al consolidamento di forze antisistema e sovraniste.

Qual è stato e come cambia il ruolo dei referendum nello svolgersi della democrazia italiana? Qual è la relazione che la politica  italiana intrattiene con l’unico, vero,  istituto  di democrazia diretta che prevede la Costituzione? La chiave interpretativa  della «Repubblica dei partiti» mantiene ancora una validità, o  siamo (diventati) anche, parallelamente, una «Repubblica dei referendum»? Nei tredici capitoli che vanno dal primo referendum istituzionale: Monarchia  o Repubblica? Al referendum sul divorzio.

I referendum sul compromesso storico, ai referendum nella stagione del bipolarismo. I referendum sui beni comuni, i referendum contro il decisionismo politico, i referendum nella pandemia. Il libro si conclude con un’appendice dove sono riportati tutti i referendum presentati con il quesito referendario, i presentatori, la data di presentazione, quelli ammessi  con sentenza della corte costituzionale, quanti elettori aventi diritto, il numero degli elettori votanti, la percentuale dei votanti , quanti hanno votato si e quanti no.

Autore:
Andrea Morrone, insegna Diritto costituzionale all’Università di Bologna.  Tra i suoi libri recenti:«Il diritto costituzionale nella giurispudenza» (CEDAM 2008), «Il sistema finanziario e tributario della Repubblica. I principi costituzionali»(Bononia University Press, 2021), Con il MUlinoha pubblicato «Diritto all’ambiente» ( a curadi,con B. Caravita, L. Cassetti, 2016) e «Fonti normative» (2022).

“La Repubblica dei referendum. Una storia costituzionale e politica (1946-2022)”, di Andrea Morrone, pp. 543, Società editrice il Mulino, 2022, Bologna € 39.00

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Articolo pubblicato il 12/06/2022