Come cambia il rapporto tra bolletta e consumatore?

A tu per tu con la realtà: un confronto con la multiutility company che ha rivoluzionato i consumi energetici degli italiani facendone altresì una solida occasione di benessere e reddito

Recessione, Covid, guerra, inflazione: questi gli elementi alla base della brusca inversione di tendenza che ha coinvolto il mondo da un triennio a questa parte. A farne le spese, come sempre, cittadini e consumatori sempre più impossibilitati a far quadrare i budgets familiari. A fare i conti con continui aumenti e altrettante impennate dei prezzi dell’energia ai massimi storici.

Da soggetto marginale nella mente dei consumatori, oggi il fornitore di energia è diventato un’entità decisamente più rilevante e presente nella quotidianità. La lettura delle bollette, da “troppo complicata” è passata presto ad essere considerata un’attività necessaria per la comprensione e soprattutto gestione controllata delle proprie spese, di cui rappresenta una percentuale sempre più significativa. Le bollette di energia, quindi, non entrano più solo nelle case degli italiani, ma oggi sono nei loro pensieri; si sono evolute per quasi tutti da liabilty a “male necessario”.

Ma c’è chi, invece, nella crisi contingente ha visto la più grande delle opportunità possibili: quella di trasformare la spesa in risparmio. In opportunità di avere a disposizione maggiore risorse con cui incrementare in misura crescente e costante il proprio benessere. Persino facendone un’occasione di lavoro soddisfacente, ben remunerato e a prova di futuro.

Sono gli oltre 150mila italiani in continua espansione che hanno scelto di affidare con motivata fiducia le proprie forniture energetiche a ‘uBroker’: che dal 2015 a oggi, anno della sua fondazione, ha elargito oltre 20 milioni di euro di sconti in fattura: il più concreto e sincero ‘grazie’ condiviso con chi, giorno per giorno e da sempre, le ha permesso di trasformarsi da avveniristica start-up in consolidata e imponente realtà imprenditoriale premiata in Italia (Leader della Crescita per ‘Il Sole 24 Ore’) e anche all’estero (Tra le prime 1000 aziende europee a maggior tasso di sviluppo secondo il ‘Financial Times’).

Perché ‘uBroker’, insieme alla bolletta, azzera anche il canone Rai e le accise. Il meccanismo di fidelity program inedito messo a punto dal suo ideatore, l’Ingegnere Cristiano Bilucaglia, stimato imprenditore e benefattore sociale dal cuore grande e generoso, “Consente al cliente finale di essere adeguatamente protetto e al riparo dalle intemperanze del mercato, dalle fluttuazioni finanziarie del momento: garantendo così a ciascun utente, mese per mese, degli sconti che nessun altro fornitore può garantire, e concorrendo passo dopo passo all’azzeramento della bolletta”, prende a spiegare il Founder & Ceo dell’impresa piemontese che garantisce futuro costante a un insieme di oltre 1000 persone fra dipendenti, professionisti e collaboratori.

In questo modo, la bolletta, fra l’altro, fatto altresì primario, può divenire anche una preziosa occasione di impiego, di integrazione del proprio reddito per quanti scelgano di mettersi in gioco in un’azienda dinamica. All’interno di un ambiente stimolante, performante, fondato sul merito, valorizzazione delle capacità e attitudini, lavoro in team e alla conquista di obiettivi e traguardi sempre migliori e altrettanto avvincenti. Ed è così che la bolletta, oltre a far risparmiare, incrementa le risorse a disposizione con cui costruire progetti di vita e di business straordinari. Ambiziosi. Duraturi. Utili a sé e al prossimo, secondo l’ottica producente della cosiddetta ‘sharing economy’, quella virtuosa ‘economia della condivisione’ alla base del successo di ‘uBroker’ capace di fare la differenza in ogni ambito”

conclude Cristiano Bilucaglia, pluristimato altresì dalle maggiori associazioni consumeristiche italiane.

 

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Articolo pubblicato il 22/07/2022