La Juve esce indenne da San Siro

Con l'1-1 ricco di polemiche, la Juve passa indenne il test con il Milan

Lo scontro al vertice contro il Milan, che già era partito con le polemiche legate al mancato sconto da 3 a 2 giornate di squalifiche inflitte a Ibrahimovic, si è rivelato un mezzo disastro con l'annullamento di due gol validi, uno per parte.

Nel primo tempo la Juve inizia molto male con diverse sbavature in difesa, tra cui lo svarione di Bonucci che consente a Nocerino di portare in vantaggio i rossoneri.

Il Milan, poi, poco dopo potrebbe chiudere virtualmente la partita con un tiro ravvicinato di Muntari che Buffon respinge quando la palla risulta abbondantemente entrata in rete.
Il guardalinee Romagnoli non si accorge di nulla e così la partita prosegue falsata.

Nel secondo tempo, è più la Juve a fare la partita, soprattutto dopo l'ingresso in campo di Matri che segna un gol regolare, annullato di nuovo su segnalazione di Romagnoli, probabilmente sentitosi in colpa per lo svarione del primo tempo.

Ciò nonostante, è lo stesso Matri poco dopo a mettere a segno il gol del pareggio, un pari che potrebbe essere determinante a fine campionato qualora Milan e Juve terminassero a pari punti, poiché in quel caso la Juve avrebbe dalla sua gli scontri diretti, avendo vinto l'andata a Torino.

Sugli errori arbitrali della sfida scudetto si possono dunque fare due considerazioni.

La prima è che quella del pressapochismo per cui con un errore arbitrale per parte, alla fine invece che 2-2 lo scontro è terminato 1-1 e quindi entrambe le squadre hanno portato a casao comunque un punto.

La seconda è che quando si gioca ad alti livelli, non è la regola della compesazione a bastare. Nel 2012 con la tecnologia a disposizione, per altro già utilizzata in altri sport, non si vede perché non si debba proporla anche nel calcio, non per deresponsabilizzare gli arbitri, bensì per aiutarli.

Bisogna rendersi conto che il calcio di oggi molto più veloce e spesso con lanci lunghi, il guardalinea e l'arbitro hanno molte più difficoltà a seguire la palla e a capire le situazioni di fuorigioco (tipo quella per cui è stato annullato il primo gol a Matri), per cui sarebbe ora di pensare a mettere un po' di tecnologia sui campi di gioco.


Marco Pinzuti

 

Stampa solo il testo dell'articolo Stampa l'articolo con le immagini

Articolo pubblicato il 27/02/2012