Torino - Siulp: sospendere il canone RAI

La tutela dei cittadini poliziotti passa anche dall’incubo del caro bollette e dall’inflazione che a Torino vola verso l’8%.

Tanti sono gli esperti che cercano di attenuare l’impatto terribile del caro bollette:

"A fronte di uno dei periodi più bui della Repubblica per quanto concerne il caro vita, nel nostro piccolo riteniamo che l’ipotesi di sospendere il pagamento del canone Rai, notoriamente inglobato, allo stato attuale, nella bolletta dell’elettricità, non sia un’idea troppo opinabile".

Così Eugenio Bravo, Segretario SIULP Torino, ha commentato l'attuale situazione di precarietà economica che sta attraversando il Paese colpendo in manira significativa le parti meno abbienti:

"Una sospensione del pagamento del canone - ha precisato - gioverebbe alla stragrande maggioranza della cittadinanza, obbligata al suo versamento proprio tramite utenza elettrica".

In effetti una sospensione del pagamento eviterebbe che lo stesso canone, seppur estrapolato dalla medesima utenza, venga imposto su qualsiasi altro metodo di riscossione.

"Tutti sono concentrati e cercano, in modo propositivo, di aiutare famiglie e imprese studiando possibili e soprattutto realistiche soluzioni che riducano i costi dell’energia. Siamo consapevoli dell’impatto che questa proposta potrebbe avere nei confronti del servizio radiotelevisivo e magari qualche “ridimensionamento” del Festival di Sanremo, ma la sofferenza del popolo riteniamo sia la priorità"

ha poi aggiunto il Segretario concludendo:

"Seppure la pace resti l’obiettivo principale e fondamentale, l’auspicio è che il mondo della politica annoveri questa nostra idea, oltre alle diverse proposte “tampone” e decisamente più consistenti degli esperti, dando un segnale diretto e concreto di immediata vicinanza alle esigenze economiche, sempre più pressanti, dei cittadini".

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Articolo pubblicato il 01/09/2022