Pianeta Toro - A Bergamo due rigori condannano il Toro

Buona partita dei ragazzi di Juric condannati da due episodi sfortunati

Tre gol di Koopmeiners interrompono la serie positiva del Toro che torna da Bergamo sconfitto ma a testa alta. Brivido al settimo di gioco con l’Atalanta vicina al gol: dal limite Toloi lacia partire una fiondata che, sfiorata da Buongiorno, rasenta il palo. Al quarto d’ora di gioco Koopmeiners si presenta con una bordata dalla distanza che il portierone granata Milinkovic Savic alza sopra la traversa. Per poi ripetersi al 26° chiudendo su Zapata giunto a tu per tu dopo aver vinto il contrasto con Buongiorno.

Passa la mezz’ora ed è ancora la squadra di casa a sfiorare il vantaggio con Demiral che centra il palo. Il Toro pareggia i legni con Seck che lascia Okoli sul posto e conclude con un imprendibile sinistro che non ha fortuna. Al 43° i granata vanno in gol con Vlasic, servito da Lukic, ma in posizione di fuorigioco. Nel recupero della prima frazione di gioco l’Atalanta passa, su rigore, con Koopmeiners che inizia il suo show personale spiazzando Milinkovic Savic portando in vantaggio l’équipe di Gasperini.

Si chiude così il primo tempo sostanzialmente equilibrato e macchiato, sul fronte granata, dal fallaccio di Aina che determina la massima punizione. La ripresa inizia con il raddoppio dei padroni di casa: ancora Koopmeiners va in gol con una rasoiata dalla distanza che non lascia scampo all’estremo difensore granata. Insistono i ragazzi di Gasperini che vanno vicini alla terza marcatura con Toloi che fa tremare la traversa torinista.

Linetty pareggia la situazione montanti scheggiando quella bergamasca al 74°. Insiste il Toro che tre minuti dopo accorcia le distanze con Vlasic il che riapre la partita. Illusione che dura poco, cinque minuti per l’esattezza: Lazaro abbatte Lookman nei sedici metri e l’arbitro Di Bello non può far altro che concedere all’Atalanta il secondo penalty della serata.

E Koopmeiners sigla la sua tripletta chiudendo, praticamente, il match anche se mancano sei minuti più recupero al termine. Finisce così un incontro che il Toro poteva anche non perdere: si sono infatti rivelate determinanti la due “distrazioni” in area di Aina e Lazaro che di fatto hanno causato i parziali decisivi.

I ragazzi di Juric escono comunque a testa alta penalizzati solo da due episodi che non macchiano una generosa prestazione su un campo difficile come quello di Bergamo e contro una squadra dagli schemi collaudati. Il prossimo turno vedrà i granata impegnati in casa contro il Lecce: appuntamento lunedì 5 prossimo alle ore 20,45: un’occasione per riprendere la striscia positiva e ritornare fra le “prime della classe”.

(Immagini Torino FC)

Stampa solo il testo dell'articolo Stampa l'articolo con le immagini

Articolo pubblicato il 02/09/2022