Club Atlético Patronato de la Juventud Catolica

Squadra di calcio argentina dai colori rossoneri, in omaggio alla prima squadra torinese del 1887 (di Victor Vegan)

Proponiamo ai lettori di “Civico20News” questo articolo di Victor Vegan, attore, regista e documentarista che ci ha già più volte presentato le sue approfondite ricerche sulla storia delle squadre di calcio, in particolare di quelle torinesi. Si parla della squadra argentina Club Atlético Patronato de la Juventud Católica, fondata nel 1914 da un sacerdote di origine piemontese, sottolineando la scelta dei colori delle maglie, quelli del Football & Cricket Club Torino, fondato nel 1887. Victor sottolinea anche la fratellanza spirituale che lega la religione al gioco del calcio, percorso culturale già da lui seguito in precedenti opere e del quale attendiamo ulteriori manifestazioni (m.j.).

 

Grazie alla richiesta di informazioni siamo entrati in contatto con il ricercatore sportivo Joaquín Millán Dellachiessa e così vi possiamo raccontare l’emozionante storia di Padre Bartolomé Grella e del Club Atlético Patronato de la Juventud Catòlica, squadra di calcio argentina.

Padre Bartolomé Grella è nato il 29 novembre 1879 ad Osasio, in provincia di Torino ed era figlio di Cayetano Grella e Margarita Lomello.

Morì in Paraná capoluogo della provincia di Entre Ríos.(Argentina) il 19 gennaio 1960.

Quel ragazzo che venne dall’Italia e realizzò la sua vocazione religiosa a Santa Fè, lo stesso che portò la Croce e la gentilezza positiva a Desvía Clé e Lucas González, venne in Paraná nel 1914 per crescere nel suo Seminario, installò il suo ineffabile spirito in quella città per svolgere il lavoro più alto e più importante che solo un leader poteva svolgere.

Il suo concetto religioso di sport, il significato sociale che ha dato alla sua leadership, gli orizzonti alti di questa attività, le sue conquiste morali, la chiarezza del suo esercizio temporale, il mare di spazi infiniti che realizza, la gioia creativa del suo pratica, tutto ciò fa sì che il Patronato, col padre Grella all’inizio e portato avanti dal suo grande entusiasmo, è certo del suo corso e della sua gloria.

Padre Grella è stato professore al Seminario e lì è iniziata la sua irradiazione cristiana e culturale. Le sue lezioni erano frequentate da bambini e giovani che in seguito avrebbero avuto un’eccezionale performance nella società del Paraná, sia nella cultura, nella scienza o nello sport. Ricordando: Julián Obaid, Luis Calderón Hernández, i fratelli Cerineo, fratelli Coccatto, Fortunato Calderón Hernández, Roque Sanz e suo fratello, i fratelli López, Berraondo, Alejandro D’Angelo, Andriano, fratelli Chiara, Flia. Villarraza, Abelardo e Ricardo Pita, Dante Marelli, Alfonso Manuele e molti altri. Tale fu l’afflusso di adolescenti al Seminario che padre Grella incorporò terreni in via Andrés Pazos fino a quando non ottenne una proprietà abbastanza grande da iniziare la pratica ordinata e attiva del calcio.

Nasce così il Club Atlético Patronato della gioventù cattolica, un’entità chiamata al successo e alla gloria, guidata dall’affetto di ferro di un uomo privilegiato. Il piccolo tribunale del Consiglio di fondazione è stato eretto molto presto nel centro dell’attività sportiva nel Paraná, poiché padre Grella, spinto dalle sue visioni, ha organizzato tornei e competizioni con cui ha compensato la mancanza di una leadership federativa che offrisse tante possibilità.

Su quel campo, costruito con il lavoro di tanti giovani entusiasti (Romero, Rodríguez, Santiago Gaggión, ecc.), era necessario riempire e pulire un terreno molto accidentato verso via Uruguay, oggi l’Olimpia Athletic Club occupa parte di quella vecchio lotto.

In quel mondo di lavoro gioioso e positivo, hanno avuto inizio le famose generazioni di grandi calciatori che avrebbero poi costituito le forti divisioni del Consiglio di fondazione sotto lo sguardo saggio e diretto di Grella. Compaiono nomi indimenticabili: Calcina, Albornoz, Rodríguez, Cardozo, i fratelli Zalazar, Humberto Sauthier, Leiva, Andriano, Monti.

Il club fondato nel 1914 ebbe come primo colore della maglia il blu ma una volta trasferito al Club Argentinos Juniors della città del Paraná, padre Grella decise che il “rossonero” a righe verticali avrebbe dovuto essere il colore dell’istituzione e la cosa più emozionante per noi è che scelse il rossonero perché gli ricordava un club della sua nativa Italia, il Football & Cricket Club Torino fondato dallo svizzero Edoardo Bosio nel 1887.

Nel 1921, il Consiglio di fondazione acquisisce il terreno situato in via Andrés Pazos, tra Misiones e l’Uruguay, dove costruisce la tanto attesa “Cancha de las pedritas” che ha inserito l’entità nei primi piani del Paraná.

Negli anni ’20, il potere rossonero brilla con i nomi che oggi sono leggende e ricordi ammirati: Floreán, Ravazzolla, Gaggión, Saucedo, Rodríguez, Antonio Zalazar, Ramírez, Calderón, Cardozo, Alegre, Monti, Alejandro Zalazar, Ricardo Dapit, Antonio Naclerio, Casalongue, i fratelli Rico, Jorge Goncebat e altri che si sono alternati nell’impresa di raggiungere il primo posto nei tornei ufficiali del 1924 e del 1925, senza conoscere la sconfitta…

Il Club Atlético Patronato de la Juventud Católica, noto come Patronato, è quindi una società calcistica argentina, della città di Paraná, provincia di Entre Ríos, che attualmente partecipa alla Prima Divisione dell’Argentina.

Fu fondata il 1° febbraio 1914 dal presbitero Bartolomé Grella. Ha anche altre discipline come basket, softball, pallavolo, pattinaggio artistico, karate e judo. Situato tra le vie Grella, San Nicolás, Ayacucho e Churruarín nella città di Paraná.

L’attuale stadio si chiama Presbítero Bartolomé Grella, l’inaugurazione si tenne il 30 maggio 1956. Dispone di palchi per autorità e ospiti speciali, settori del pubblico, gente del posto e visitatori. Inoltre, dispone di 22 cabine di trasmissione radio e una per la voce dello stadio.

Victor Vegan

Fonte: Victor Vegan Productions

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Articolo pubblicato il 13/09/2022