Cronaca dai quartieri - Aree verdi: pochi alberi e molto degrado

Le indagini sul territorio di Giustizia & Sicurezza

I cittadini, soprattutto gli anziani, da anni hanno l'abitudine di passare qualche ora insieme nel triangolo verde sito tra le vie Verolengo, Forlì e Val della Torre.

“Alcuni di essi – riferiscono Armando Monticone, presidente del circolo L'aquilone di Legambiente e Paolo Biccari, attivista dell'associazione Giustizia & Sicurezza - ci hanno contattato per un sopralluogo, visti i problemi che sono presenti nella piccola area verde.

Abbiamo constatato che l'area risulta spesso sporca, piena di erbacce, due panchine sono state rimosse e mai sostituite e nel tempo tre alberi, su sei totali, sono stati tagliati ma mai sostituiti con una nuova piantumazione”.

Sicuramente la mancanza degli alberi, in generale, è estremamente negativa ed ancor più per chi ha l'abitudine di trovarsi a chiacchierare:

“I cittadini meritano maggior rispetto e decoro; abbiamo scritto agli organi competenti richiedendo la sistemazione dell'area, speriamo in un celere intervento atteso ormai da troppo tempo".

Situazione analoga nel parco di via Calabria:

"Abbiamo visitato il parco dopo la segnalazione di alcune problematiche rilevate dai cittadini.

Ci siamo perciò recati con essi per visionare la condizione in cui versa ed abbiamo constatato che in alcuni punti risulta trionfa la sporcizia con cocci di vetro, molto pericolosi per bambini ed amici a quattro zampe, diverse braci fatte dai famosi merenderos e tronchi bruciati per poter cucinare la carne”.

Marina Trombini, Presidente dell’Associazione Giustizia & Sicurezza, da anni attiva sul territorio, e Paolo Biccari cittadino attivo segnalano anche la presenza di siringhe usate, segnale che il parco è frequentato da utilizzatori di eroina, soprattutto nelle ore più buie.

“Crediamo che i cittadini meritino un parco più pulito e sicuro dove poter trascorrere il proprio tempo libero; inoltre i residenti chiedono a gran voce la realizzazione di un'area cani: effettivamente lo spazio per la creazione non manca".

Per poi passare in corso Lombardia dove necessita inserire un passaggio pedonale:

“I cittadini residenti nella zona, soprattutto in corrispondenza del civico 153, ci hanno segnalato, ed abbiamo constatato con sopralluogo insieme ad essi, che sarebbe opportuno installare un ulteriore passaggio pedonale sul corso”.

La richiesta scaturisce dal fatto che gli attuali passaggi pedonali coprono l'incrocio suddetto e quello fra via Luini e con corso Toscana, quindi i pedoni che risiedono nel mezzo dei due incroci devono percorrere diversi metri per poter attraversare il corso”.

Accogliendo la richiesta dei cittadini, Marina Trombini e Paolo Biccari si sono immediatamente attivati presso le istituzioni:

“Soprattutto i genitori con passeggini, utilizzatori di carrozzina e tutte le persone hanno gravi difficoltà a deambulare.

Abbiamo perciò individuato l'altezza del civico 153 che a nostro avviso è la più consona per l'inserimento, ma siamo comunque a disposizione per eventuali sopralluoghi da parte di tecnici e politici".

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Articolo pubblicato il 12/09/2022