Aosta - Angeli e demoni in una mostra al Centro Saint Bénin

La storia la cultura del popolo dell’Armenia nelle opere dell’artista Arshak Sarkissian

Quest’anno  ricorre il trentesimo anniversario dell’instaurazione delle relazione diplomatiche tra l’Italia e l’Armenia, per celebrare l’evento sono stati messi in  campo molte iniziative, una di queste  è l’importante  mostra, “Arshak Sarkissian: Angeli e Demoni”, curata da Dominique Lora, allestita al Centro di Saint – Bénin di Aosta, fino al 6 novembre 2022.

La mostra, prodotta da Global  Projet Consulting di Roma ha ottenuto il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia. L’Assessore ai Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio Regione autonoma Valle d’Aosta Jean-Pierre  Guichardaz:

”Siamo lieti di ospitare un giovane artista emergente  quale Arshak Sarkissian che ci consente di dedicare uno spazio importante della nostra programmazione culturale all’arte contemporanea e di far conoscere l’Armenia , di cui quest’anno si festeggiano i trent’anni di relazioni diplomatiche con l’Italia. L’arte e la cultura rappresentano da sempre uno stimolo fondamentale per il dialogo, la crescita e la pace tra le nazioni”.

Dominique Lora,  curatrice della mostra,  :”L’arista è un figlio emblematico della sua epoca poiché ha conosciuto la fine dell’impero sovietico e la complessa transizione che ne è risultata. La sua visione del mondo inizia e si compie attraverso opere pregne di memoria,  di colori, di forme antiche e moderne, permeate di umorismo e dense di drammaticità collettiva”.

Le composizioni di Sarkissian sono animate da bizzarre, saltimbanchi, popolani, cantastorie, folli, pescatori, scimmie, strani animali antropomorfi o ancora creature stravaganti  o fenomeni da baraccone, accarezzati da una luce fissa e assorta.

Gli spazi del  Centro Saint – Bénin  di Aosta, accolgono anche disegni e incisioni di Arshak Sarkissian, ispirati al soggetto di Freak Shows e ai Caprichos di Francisco  de Goya. In questa serie di lavori Sarkissian si allontana dalle gioiose composizioni che lo contraddistinguono per sperimentare una nuova qualità strutturale.  

La base del suo lavoro sono le fotografie di archivio degli artisti di spettacolo, i cosiddetti Freaks, resi famosi al grande pubblico dall’omonimo film di Tod  Browning del 1932. Ispirandosi alla documentazione  ottocentesca in bianco e nero.

Daria Joriz, Dirigente delle  Attività Espositive della Regione autonoma Valle d’Aosta, storica dell’arte, “Le opere di Arshak, poi, sono pervase da una sensibilità del tutto particolare, che permea la superficie pittorica e, immagino, possa essere mutata dalle sue origini armene e resa efficace da una solida formazione artistica. Il suo sguardo è impregnato della cultura della sua terra e nel contempo è estremamente cosmopolita”.

Arshak esplora l’origine e il carattere del corpo contemporaneo, richiamando   rappresentazioni corporee e forme dell’anatomia umana ormai quasi dimenticate. La mostra è arricchita dall’istallazione “Anime Immaginarie”, una scenografia teatrale composta da maschere e costumi misteriosi, inquietanti ma anche magici e liberatori, che mettono in scena un incontro tra umanità e natura, bellezza e bruttezza .

L’istallazione evoca una fantasia creativa che ricorda da vicino maestri del passato come Arcimboldo, Gustave Moreau e, più di recente, opere cinematografiche come Eyes Wide Shut di Stanley Kubrick.  

S.E. Sig.ra Tsovinar Hambardzumyan, Ambasciatore della Repubblica d’Armenia in Italia,”I ritratti del giovane artista Arshak Sarkissian rispecchiano il glorioso e allo stesso tempo drammatico passato del popolo armeno in cui si contrappongono e convivono il realismo e il mitico e che sono incentrate sull’uomo e sulle sue emozioni”.

Ogni personaggio esprime uno stato di ambiguità tra finzione e realtà, tra amore e morte, muovendosi con eleganza nello spazio, entrando in un dialogo armonioso con gli ambienti del centro Saint - Bénin di Aosta. Arshak Sarkissian, artista del 1981  vive e lavora tra Jerevan e Londra.

Si esprime prevalentemente con pittura, disegno e scultura. Ha tenuto diverse mostre personali in gallerie e musei in tutto il mondo. La sua prima retrospettiva personale è avvenuta nel 1998 al National Center of Aesthetics after Henry Igityan a Jerevan.

L’esposizione è accompagnata da un catalogo bilingue (italiano-francese) edito da Sagep , con testi di Dominique Lora e di Daria Jorioz, e le immagini delle opere presenti in mostra.

Descrizioni immagini:

Foto copertina catalogo

Foto 1: Arshak Sarkissian “Fiaba dei balocchi”, olio su tela  147x185cm, 2020, Collezione dell’artista

Foto 2:  Arshak Sarkissian “Bramosia di mare”, olio su tela 120x90cm 2020, Collezione dell’artista

Foto 3: Arshak Sarkissian “Cacciatrice di draghi”, olio su tela 30x50cm., 2020, Collezione dell’artista

Foto 4: Arshak Sarkissian “Il ballo della piovra”, olio su tela 25x30cm., 2020, Collezione dell’artista

Foto 5:  Arshak Sarkissian “Scimmie in quarantena” olio su tela25x30cm, 2020 Collezione dell’artista

Foto 6: Arshak Sarkissian “Il canto degli angeli”, inchiostro su carta 30x52cm, 2019 Collezione dell’artista

Foto 7: Arshak Sarkissian “Jocker”, inchiostro su carta 30x42cm, 2019 Collezione dell’artista

Foto 8: Arshak Sarkissian “L’amore del fiore velenoso”, inchiostro su carta 22x30cm 2021 Collezione dell’artista

Foto 9: Arshak Sarkissian  “La settimana della follia”, olio su tela 147x185cm, 2020 Collezione dell’artista

Le immagini che documentano il testo sono state tratte dal catalogo della mostra:

“Arshak Sarkissian. Angeli e Demoni” a cura di Dominique Lora, Centro Saint Bénin, via Festaz 27 Aosta, Orari di apertura: da martedì a domenica dalle 10.00-13.00 e dalle 14.00-18.00. Lunedì ( chiuso per turno di riposo). Informazioni +39 0165 27687 

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Articolo pubblicato il 04/10/2022