Il PD spaccato sul nome del prossimo Segretario

Bonaccini, Schlein, Nardella o il più aggregante Enzo Amendola... chi prenderà le redini del Nazareno?

In questi giorni il “Partito Democratico” sta mettendo in scena un pessimo teatrino sulla prossima Segreteria Nazionale che dovrà trovare un successore ad Enrico Letta.

Da qualche mese gira il nome di tale Elly Schlein che, però, non piace a nessuno in quanto esponente di una sinistra che nulla ha a che fare con il PD.

Le correnti più forti interne al partito non vogliono la 37enne emiliana, già amica delle “Sardine”, e stanno proponendo ai big del PD di sostenere la candidatura di Enzo Amendola, riformista caro ai laicisti, “suddista” di comprovata fede, “eurosuccube” come piace al Centro-Sinistra e “Draghiano” convinto.

Insomma, con Amendola il PD potrebbe continuare a fare ciò che ha fatto sino ad oggi: stare in Parlamento a sostenere questo o quel governo senza aver regolarmente vinto le elezioni.

Il terrore di Dario Franceschini e Andrea Orlando si chiama Stefano Bonaccini. L’attuale Governatore della Regione Emilia Romagna non piace al “Piddino” medio. Chi sa amministrare e riscuote consenso fra i suoi elettori non piace alla direzione nazionale del PD.

Ad appoggiare Bonaccini, l’unico che ha formalmente formalizzato la candidatura, ci sarebbero donne di peso all’interno del partito: Moretti, Bonaccorsi, Vantone, Bruno Bossio, Di Giorgio, Pezzopane, Fedeli e Gribaudo.

A sostegno della Schlein ci sono quei PD che sono più vicini a Emma Bonino che a Letta: Brando Benifei e Peppe Provenzano. Come detto anche le “Sardine” protendono per lei e sperano in tal modo di ritagliarsi qualche cadrega in un futuro ipotetico Governo Schlein.

Non mancano, com’era prevedibile, i nomi degli ex-“renziani”.

Il Sindaco di Firenze, Dario Nardella, infatti, supportato dal Sindaco di Bologna, Matteo Lepore, e da qualche altro amministratore locale, sta pensando di sfidare Bonaccini e Schlein per mantenere il PD in un’area più democratica, moderata e centrista.

La battaglia per la corsa alla poltrona di Segretario del PD è appena iniziata e certamente ne vedremo delle belle. Per il momento stiamo sulla riva del fiume per vedere quale sarà il cadavere del primo escluso dalla competizione.

Intanto prendiamo atto del fatto che Walter Veltroni, fondatore del “Partito Democratico”, ha preso le distanze dal partito sia in studio da David Parenzo che in studio da Myrta Merlino.

Cosa sarà del PD?

Parafrasando i “Ricchi e Poveri” diciamo: “Da domani si vedrà. Sarà, sarà, quel che sarà”.

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Articolo pubblicato il 29/11/2022