Hulk Hogan, il gigante buono dalle origini ciglianesi… buon sangue non mente

Di Alberto Serena

La più famosa star, ora in pensione, del wrestling professionistico è Hulk Hogan, il cui vero nome è Terry Eugene Bollea e i suoi antenati erano di Cigliano (Vercelli).

È ampiamente considerato come la star del wrestling più riconosciuta al mondo e il wrestler più popolare degli anni '80. Pesa ben 127 chilogrammi.

È stato tra gli attori del film Rocky III al fianco di Silvester Stallone.

Terry Eugene Bollea è nato ad Augusta, in Georgia, l'11 agosto 1953, figlio del caposquadra edile Pietro "Peter" Bollea (6 dicembre 1913 - 18 dicembre 2001) e di Venice Ruth Moody (1922-1.1.1911) di origini scozzese.

Ha un fratello, Allan Peter (1947).

Suo nonno paterno si chiamava anche lui Pietro (Cigliano, 15.4.1886 + 1960) ed era emigrato in America a Port Tampa, in Florida, dove si era sposato con Medora Edith Noonan (1893-1979), da cui ebbe oltre a Pietro ”Peter” (1913-2001), anche tre altre figlie: Josephine (1919-1966), Evelyn (1922-2014) e Maxine (1929).

Il suo bisnonno paterno si chiamava Pietro Giuseppe Bollea (Cigliano 12.1.1841), agricoltore, figlio di Tommaso e di Teresa Vigliano.

Si è sposato prima con Caterina Boggiatto e risposato nel 1907 con Domenica Vercellone.

“Hulk Hogan” da ragazzo era un lanciatore della Little League Baseball e giocava nel New York Yankees e Cincinnati Reds, ma un infortunio pose fine alla sua carriera nel baseball.

Iniziò allora a frequentare il mondo del wrestling professionistico a 16 anni.

Mentre era al liceo, venerava Dusty Rhodes, un campione del wrestling, e iniziò a frequentare regolarmente le gare al Tampa Sportatorium.

Fu in una di quelle partite di wrestling che rivolse la sua attenzione alla superstar Billy Graham e lo guardò in cerca di ispirazione. Da quella prima volta in TV, Hogan volle eguagliare il suo aspetto "disumano" e ci riuscì!

I suoi antenati erano lontani parenti con il professor Giovanni Bollea (5.12.1913-6.2.2011), il fondatore della moderna neuropsichiatria infantile, figlio di Gelsomino e di Rosa Gaida.

A Cigliano i vecchi del paese raccontavano che già Pietro, suo nonno paterno, era un omone grande e grosso, sempre pronto a menare le mani se nasceva qualche discussione che lo riguardava.

Pietro senior, quando era giovane e gli capitava che dal suo carro trainato da un cavallo si sfilasse una ruota, si metteva da solo a cambiarla, facendo perno con la schiena, sollevando da solo il carro fino a quando la ruota tornava al suo posto… buon sangue non mente.

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Articolo pubblicato il 08/12/2022