Taranto e il Molo Sant'Eligio tornano al centro del mondo
Molo Sant'Eligio: a sx il Mar Piccolo, a dx il Mar Grande

In programma c’è un ampliamento e tanti eventi

Il Molo Sant'Eligio di Taranto ha celebrato il suo dodicesimo anno con un party dedicato a tutti i suoi clienti e alla città con la quale nel 2023 si rafforzerà una relazione già solida e proficua.

L’evento è stato presentato dal giornalista di Antenna Sud, Gianmarco Sansolino e il coro gospel Apulia Musicarte con la cantante Antonella Sgobbio ha dato inizio alla serata.

In un’atmosfera di festa in riva al mare, si sono susseguiti gli interventi del presidente del Molo, Cavaliere Antonio Melpignano e della direttrice Gaia Melpignano che hanno invitato sul palco tutte le realtà che operano nel porticciolo turistico: Taranto Vela, Boat Sharing Puglia, Jonian Dolphin Conservation, Circolo Velico OndaAccademy Ondabuena, Vogatori Città di Taranto.

Insieme per la valorizzazione e la promozione del meraviglioso mare di Taranto,
Insieme per continuare regalare straordinarie emozioni.

“Sarebbe stato molto più semplice, diciamoci la verità restare all'estero  per continuare a investire lì  lei invece è tornato, sono passati 12 anni è soddisfatto?”, è la domanda che ha posto Sansolino al presidente del Molo, che ha risposto: “Molto molto soddisfatto non solo per quello che è diventato il Molo Sant’Eligio ma per quella sinergia che si è creata e il futuro che ci riserverà tantissime sorprese come per esempio quella del  Sail GP, competizione velica di caratura mondiale, che ritorna ancora una volta a Taranto e noi li accoglieremo, ma per tutto quello che è la programmazione che stiamo portando avanti per la città e con la città”.

“Quest’anno abbiamo deciso di fare degli auguri speciali degli auguri particolari non i soliti messaggini ma un qualcosa di caloroso. I miei auguri vanno a tutte le persone che in questo momento stanno lottando per qualcosa, a tutte le persone che si trovano in ospedale. Vi auguro davvero con tutto il cuore un 2023 pieno di sorprese” ha riferito Gaia Melpignano.

In programma c’è un ampliamento e tanti eventi.

Ricordiamo che il Porticciolo al suo interno presenta ampie aree verdi, pontili galleggianti per attracco imbarcazioni fino a 50 metri, parcheggio auto e autobus ed il ristorante “Il Moletto”.

La struttura, inoltre, offre una serie di servizi con l’obiettivo di avvicinare chiunque alle meravigliose acque del Golfo di Taranto.

Escursioni a bordo di imbarcazioni a vela e a motore, con aperitivi e guide turistiche, noleggio imbarcazioni, scuola di vela, di canottaggio e di voga, escursioni con avvistamento dei famosi delfini di Taranto e non solo, anche servizi di cantieristica e di ormeggio con videosorveglianza continua.

Sarà prossimamente soggetto ad un progetto di potenziamento e riqualificazione funzionale che riguarderà quattro diversi interventi.

Il primo riguarda l’ampliamento dei pontili galleggianti, con circa 360 metri di frangionda, per un dislocamento complessivo di oltre 1700 tonnellate, oltre 2 chilometri di pontili con 410 posti barca.

Vi sarà poi l’adeguamento dell’impianto di captazione delle acque meteoriche nel pieno rispetto della legislazione ambientale vigente.

L’allestimento poi delle aree di servizio comporterà l’installazione di tutte le attrezzature necessarie ed indispensabili per il varo, alaggio e movimentazione delle imbarcazioni, le manutenzioni ordinarie dei natanti, incluso il magazzino-officina, i sistemi di contenimento depurazione di polveri e scarichi di lavorazione.

Infine è previsto il ripristino e l’adeguamento dell’impianto elettrico e di illuminazione con l’installazione di nuove colonnine di erogazione al servizio delle imbarcazioni, l’impianto di illuminazione a led alimentati ad energia fotovoltaica e eolica, soluzioni tecnologiche all’avanguardia.
 

Il progetto comprende l’insediamento ricettivo per la nautica da diporto, tutte le attrezzature accessorie, i servizi di assistenza tecnica, l’organizzazione con altri sodalizi, di scuole per il conseguimento dei titoli per il comando e la condotta delle unità da diporto, l’assistenza in mare e d’informazione turistica e la promozione di ogni altra attività rivolta al potenziamento del diporto nautico come fattore integrante e fondamentale del turismo nazionale e internazionale.

Inoltre l’opera si presterebbe ad accogliere e incentivare tutti gli sport legati al mare, all’apprendimento dell’arte marinaresca, al coinvolgimento di esperti per incontri di informazione culturale e tecnica, come potrebbero essere quelli sullo sviluppo di energie alternative, che oltretutto sono parte pregnante del progetto che vuole l’approdo quasi autosufficiente dal punto di vista energetico.

La proponente il progetto è la A.T.I. GAP MARINE che intende assolvere la funzione di volano per questo tipo di attività, coinvolgendo imprese, operatori del settore, associazioni di categoria e persone fisiche interessate allo sviluppo della nautica da diporto, ritenendo che tale mercato costituisca una componente essenziale per l’incremento dell’economia locale e della qualità della vita.

E per finire, non è un caso se il Molo Sant’Eligio ha ricevuto il prestigioso attestato nazionale “Quality Marine” che è un progetto Assonautica e Unioncamere dedicato alla qualificazione e certificazione di porti turistici e approdi in Italia e da novembre 2021 le 5 stelle di Marina Resort.

 

(nelle immagini Carmelo Fanizza (Jonian Dolphin Conservation), Fabio Pignatelli (OndaAcademy Ondabuena), Danilo Acacia (Taranto Vela), Vincenzo Fanelli (Boat Sharing Puglia), Cosimo Conte (Vogatori Città di Taranto) - La Direttrice Gaia Melpignano e le barche che partecipano alla competizione mondiale SAIL GP)

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Articolo pubblicato il 05/01/2023