
L'Analisi di Marco Rabellino
Il possesso i bianconeri lo lasciano all’Inter, ma al 23’ Kostic sfreccia in area, viene ben servito e trafigge Onana portando in vantaggio la Juventus. L’Inter non reagisce e continua col possesso mentre la Juve sfrutta le ripartenze per far male ma la troppa imprecisione non permette di essere pericolosa.
Nella ripresa la Juve attacca e ha una doppia occasione con Soulè che manca il gol prima e passa il pallone invece di calciare dopo. Entrano in campo Chiesa e Cuadrado per ripartire in velocità ma Chiesa è costretto ad uscire pochi minuti dopo. La Juve deve solo controllare fino alla fine ed esce da San Siro con altri tre punti.
La squadra si è ben comportata per tutti i 90’ senza sbavature e controllando bene le due fasi.
Szczesny fa buona guardia uscendo bene varie volte e agguantando tutti i palloni che entrano in area.
Danilo comanda una difesa che stasera non sbaglia niente. Bremer annienta Lukaku e dietro nessuno riesce a passare.
Gatti super, il migliore dietro. Molto attento e in serata di grazia.
De Sciglio controlla Di Marco sulla fascia non permettendo di creare occasioni dalla sua parte.
Kostic imprendibile. Scatta, segna e crossa. Una spina nel fianco costante per i nerazzurri.
Rabiot bene nelle ripartenze. Si porta in avanti in ogni occasione e in copertura recupera tanti palloni.
Locatelli insuperabile. In mezzo al campo è una diga che difficilmente gli interisti riescono a superare.
Fagioli gioca con personalità, si mette ben in mostra.
Vlahovic gioca spalle alla porta e più per la squadra. sbaglia qualche occasione.
Soulè manca di grinta negli ultimi metri. Sbaglia qualche occasione e non ha lucidità in area. Deve ancora crescere.
Una vittoria che consolida il secondo posto al netto degli scivoloni delle avversarie. Inoltra la Juve non prende gol e non ha cali di attenzione come in tante partite è capitato.
Buon segno.
(immagini juventus FC)
Marco Rabellino
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Articolo pubblicato il 20/03/2023