Susa (TO) La DC guarda avanti!

“La DC, nuova - prospettive di futuro”

La campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale del Piemonte, è ormai avviata, ma la sinistra non ha ancora battuto un colpo.

Al centro invece c’è vivacità con la presenza di nuove sigle o personaggi già gravitanti sul centro destra o nella sinistra moderata e riformista che, certi di ottenere il consenso elettorale, cercano l’aggregazione o le intese con i partiti storici del centrodestra.

Il presidente della regione Piemonte, ancor non ufficialmente designato pare ogni giorno di più, essere l’uscente Alberto Cirio, per la convinzione unanime espressa dai partiti e leader locali di aver dimostrato di possedere le qualità del leader vincente.

Abbiamo nelle passate settimane dato notizie di iniziative già intraprese da singoli candidati, ma ora evidenziamo la discesa in campo ufficiale della Democrazia Cristiana che sostiene com’è noto il governo di Giorgia Meloni e che all’elezioni amministrative parziali dei mesi scorsi ha conquistato seggi anche in comuni della provincia di Torino ed in Piemonte.

La Dc non parte da slogan o promesse elettorali, ma, seppur con l’evoluzione dei tempi, conserva stile e serietà dei tempi andati e promuove due giornate di studio e di confronto su grandi tematiche.

Il 14 e 15 ottobre, a Susa è stato programmato un convegno dal Titolo:

La DC, nuove prospettive di futuro”, articolato nell’analisi delle Questioni globali e nelle risposte locali.

Ne parliamo con il segretario regionale della Democrazia Cristiana, Mauro Carmagnola.

- Dottor Carmagnola, lei è democristiano da quando aveva i pantaloni corti e nel momento della diaspora è rimasto fedele alla sigla ed ai programmi della DC, senza approdare ad altri lidi. Quale significato riveste la vostra presenza organica nel panorama politico italiano?

“Nel panorama italiano (e, non dimentichiamolo, europeo) la Dc rappresenta un punto di equilibrio rispetto a tendenze emotive ed estremistiche che allontanano dalla risoluzione dei problemi. La sua concezione della politica, fondandosi sulla dottrina sociale della Chiesa e su un rispetto integrale dell'uomo, porta il panorama politico europeo ed italiano a doversi confrontare su istanze che, sul momento, possono apparire minoritarie, ma sui cui, alla fine, anche le maggioranze più contraddittorie sono costrette a convergere. Piccoli o grandi che siamo, restiamo pur sempre una forza capace di attrarre idee e soluzioni anche per quanti non la pensano come noi. Più saremo forti e presenti, più efficace sarà questo lavoro di sintesi e di miglioramento per tutti”.

-Cosa risponde ai tanti democristiani della prima repubblica, con ruoli istituzionali e politici ricoperti successivamente a sostegno di altre formazioni politiche, che non avvertono l’esigenza di tornare sotto le insegne della DC ?

Questi amici accettano un ruolo subordinato invece di scommettere su un ruolo da protagonisti che una forte ripresa della Dc (senza tornare ai fasti elettorali dei primi cinquant'anni del dopo guerra) potrebbe permettere, anche grazie al loro contributo. L'esempio del nostro segretario Cuffaro è esemplificativo: ha vinto la scommessa di rifare una forte Dc in Sicilia, piuttosto che infilarsi in qualche listarella di comodo. Del resto, non vedo nessuno spazio per i democristiani nel Pd, Forza Italia sconterà elettoralmente la scomparsa del suo leader e fondatore, la Lega e Fratelli d'Italia acquisiscono sempre più una loro fisionomia e possono accogliere qualche democristiano a titolo personale ma non certo in quanto apportatori di una presunta maieutica di stampo cattolico-democratico. A questi amici della prima repubblica rivolgo un appello semplice: riscoprite con orgoglio le vostre idee e la vostra storia nell'unico partito che può sostenerle con compiutezza”!

-Cosa si attende dalla coalizione che governerà il Piemonte dopo le elezioni del 2024?

“Mi attendo molto. Perché la politica è chiamata a scelte difficili e coraggiose in campo sociale (penso alla sanità ed all'assistenza sempre più onerose e necessarie al tempo stesso) ed economico (cambierà radicalmente e rapidamente il modo di creare ricchezza). Su questo si innestano i nuovi problemi dell'immigrazione, dell'ambiente e degli squilibri. Non si può pensare di proseguire col ritmo della società appagata ed appagante. Per questo il quinquennio che ci attende sarà molto delicato ed impegnativo in Piemonte al centro dei fenomeni di transizione. Anche per questo ci sarà bisogno di una presenza più consistente e rinnovata dei democratici-cristiani, eredi della tradizione dell'ascolto e dell'azione.”

All’incontro di Susa, saranno esposte ed esaminate alcune problematiche che contraddistinguono la realtà odierna, con la partecipazione di:

 

don Ermis Segatti, Diocesi Torino-Susa

Locali nella globalità, da cristiani

 

Giovanni Baratta, Cisl

C’è un futuro per il lavoro?

 

Pietro Bonello, Ige Consulting

Attrezzi per la transizione energetica

 

Giuseppe Rotunno, Civiltà dell’amore

L’opzione per il nucleare di pace

 

Graziano Canestri, Il Laboratorio, mensile

Il complesso mosaico balcanico

 

Riccardo Lala, Associazione Dialexis

Europa e intelligenza artificiale

 

Con le conclusioni di Gianpiero Samorì, Vice Segretario Naz. DC

 

Il convegno prosegue in serata con la partecipazione di

Pierpaolo Saleri, Fondazione Europa Popolare

“Il denaro non governa. Il pensiero sociale di

papa Francesco”

 

Domenica 15 ottobre alle 10 si esporranno le Proposte locali.

 

-Introduce Marco Carmagnola segretario regionale della DC

 ed intervengono:

Andrea Tronzano, Fi

Elena Maccanti, Lega

Daniela Ruffino, Azione

Giorgio Merlo, Tn-Pu (area Iv)

 

Concludono il convegno

Francesca Donato, Eurodeputata DC

Salvatore Cuffaro, Segretario Politico nazionale della DC

All’organizzazione delle giornate di Susa ha fattivamente collaborato Loredana Muci, segretaria cittadina DC, che così conclude:” In seguito alla nostra presenza e all’impegno dimostrato alle elezioni parziali dei mesi scorsi in provincia di Torino, abbiamo ricevuto nuove adesioni e messaggi di incoraggiamento. Ciò ci conforta ad andare avanti con l’entusiasmo delle convinzioni.”

 

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Articolo pubblicato il 06/10/2023