Lunazione della lepre

Non v定 sabato santo al mondo che la luna non sia al tondo.

La lunazione cosiddetta della Lepre è forse il mese lunare più importante dell’anno lunare poiché dà l’avvio alla stagione primaverile che nel mondo agrario è la stagione relativa alla rinascita vegetativa.

 

I semi messi a riposo sotto terra in autunno (tra cui i cereali come mais, grano e riso) cominciano a germogliare dando indicazione di quanto l’annata sarà feconda e prospera per la comunità. Non solo.

 

Anche le prime erbette commestibili iniziano a spuntare, le galline riprendono a fare le uova, cominciano gli accoppiamenti degli animali e quelli che ci vanno escono dal letargo e gli alberi da frutto fioriscono. La vita riprende il suo corso.

 

Nel mondo esclusivamente agrario, questo significava non solo poter finalmente variare la dieta ma anche mangiare di più: le torte “pasqualine” (torte salate composte da uova e erbe di campo) inauguravano questo periodo e le fioriture in particolare degli alberi da frutto erano di buon auspicio.

 

La Lunazione della Lepre è strettamente collegata alla porta solare dell'equinozio di primavera che si situa attorno al 21 di marzo.

 

Se la durata di luce e buio nell'arco di una giornata diventa finalmente uguale portandoci fuori dall’oscurità dell’inverno, non è detto che il clima sia allineato con la stagione relativa: il tempo primaverile potrebbe quindi tardare rispetto al punto solare dell’equinozio, ritardando di conseguenza anche tutta la stagione agraria.

 

Il tempo primaverile segue infatti la luna e in particolare il plenilunio di questa lunazione.

Il mese lunare della Lepre noi lo consideriamo il primo dell’anno e calcoliamo l’anno metonico proprio a partire da questo mese (per i calcoli delle lunazioni vedi il mio libro "Lunarium", Independently published, 2021).

 

In moltissime culture prima dell’avvento dell’era cristiana e prima del calendario gregoriano che abbiamo appeso al muro di casa, l’anno cominciava infatti con il risveglio della natura e quindi con la primavera.

 

Spesso questo inizio veniva celebrato con riti di vario genere la cui eco più evidente rimane oggi nelle feste pasquali e nelle simbologie del coniglio, dell’uovo o delle colombe che rimandano tutte alla fecondità e alla fertilità della terra vista come Madre Cosmica che si risveglia dal lungo sonno e ricomincia a nutrire con abbondanza i suoi figli partorendo la vita tutta.

 

I banchetti ricchi e allegri condivisi nella comunità consacravano questo momento in cui la linfa vitale comincia a scorrere e noi tutti possiamo godere di nuovo della luce e del calore.

 

Possiamo fare caso alla mobilità di questa lunazione che finalmente ci porta la bella stagione dal punto di vista climatico, guardando alle date della Pasqua cattolica che ogni anno variano.

 

L’inizio della Lunazione della Lepre oscilla infatti lungo il mese di marzo e raramente troveremo un novilunio ad aprile, per cui il mese lunare nel suo complesso può estendersi lungo questi due mesi.

 

Sarà il suo plenilunio infatti a farci da cartina di tornasole.

In effetti se il novilunio della Lepre può cadere con un transito variabile nel segno zodiacale dei Pesci o dell’Ariete, il plenilunio della Lepre è sempre in Bilancia.

 

Questo plenilunio può presentarsi verso la fine di marzo, attorno all’equinozio, ma anche più in là, finanche dopo la metà di aprile: ed è proprio questo il plenilunio sul quale si basa la liturgia cattolica per calcolare la data esatta della Pasqua, celebrata la prima domenica che lo segue.

 

La Pasqua è infatti una festa lunare e le celebrazioni correlate quali Ascensione, Pentecoste, SS. Trinità e Corpus Domini, la seguono: sono le cosiddette feste mobili.

 

Rimane quindi forte il rimando spirituale al vero inizio del ritorno alla vita della natura, celebrato non solo dalle nuove religioni ma anche dalle vecchie con le corse dei carri trainati da buoi per esempio, piuttosto che con la caccia alle uova colorate nascoste dalle lepri magiche nei prati delle radure europee.

 

La simbologia pasquale più strettamente cattolica è anch’essa molto interessante poiché rimanda al sacrificio dell’agnello di Dio che muore per salvarci dal peccato e dalla morte spirituale.

 

L’agnello è un animale strettamente correlato all’Ariete, ovvero al segno zodiacale in cui entra il sole in primavera.

 

Durante il plenilunio bilancino di questa lunazione, che marca l’inizio della stagione agraria, il sole si troverà proprio al lato opposto della luna (in Bilancia) ovvero in Ariete.

 

Il sole, simbolo della forza e del divino maschile, guarda faccia a faccia la sua controparte lunare.

 

L’usanza di sacrificare l’agnello a Pasqua, o più comunemente di mangiarlo comprato al supermercato così come si fa oggi, è di nuovo simbolo di questa conoscenza astrologica.

Questa ci ricorda che il sacrificio del seme e della vita genera nuova vita e che ciò accade in un preciso momento dell’anno in cui sole e luna si fronteggiano: il plenilunio di questa lunazione.

Non a caso il cerchio astrologico comincia proprio sotto il segno dell’Ariete.

Dal punto di vista simbolico e archetipale questa lunazione rappresenta quindi l’inizio degli inizi: le nuove occasioni, la forza vitale che spinge verso l’evoluzione, tutto ciò che sboccia, la rinascita dopo la morte dell’inverno, la resurrezione.

 

Se hai lavorato bene nelle lune precedenti vedrai che anche i tuoi progetti cominceranno a dare germogli, noterai che magari delle parti di te che erano più zavorre che stimoli vanno finalmente a collocarsi e magari ti sentirai carico o carica di energie nuove da spendere.

 

E può essere che anche il mondo fuori ti dia nuove chances, nuove occasioni così come hai sognato e seminato in passato.

 

Siamo in una lunazione dove la fanciullezza e la relativa vitalità ne sono l’emblema: in natura ci si innamora in primavera e questa luna può favorire le unioni, particolarmente al plenilunio.

 

Liberiamo il fanciullo e la fanciulla che sono in noi, guardiamo al mondo con occhi nuovi e allo stesso modo cogliamo l'occasione di rinnovare tutte le nostre cellule.

 

Non a caso in questa lunazione sono favorevoli le diete e le depurazioni attraverso le erbe officinali che puliscono il nostro organismo dagli eccessi di grassi accumulati nell'inverno e ci preparano ad affrontare delle stagioni più dinamiche.

 

Tratto da Micaela Balice, "Lunarium", Independently published, 2021

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Articolo pubblicato il 09/03/2023