UFO tra noi. L’Universo č in Piemonte

Il nuovo libro di Danilo Tacchino considera questo fenomeno in riferimento alle realtŕ della nostra regione

Danilo Tacchino ha già pubblicato vari testi sui misteri del Piemonte e della Liguria ed è stato referente piemontese del CUN (Centro Ufologico Nazionale), dal 1989 sino agli inizi del XXI secolo. Possiede quindi le giuste competenze per affrontare il discorso sugli UFO, sigla che in inglese significa “Unidentified Flying Object”, oggetto volante non identificato, in riferimento alle realtà della nostra regione.

Questo suo nuovo recentissimo testo – che si apre con una intervista a Edoardo Russo, componente del Consiglio Direttivo del CISU, Centro Italiano Studi Ufologici - non ha la pretesa di spiegare e chiarire la presenza degli UFO, bensì di mettere a nudo l'impatto che nella cultura questo fenomeno ha avuto nelle varie epoche storiche.

Il libro si sviluppa cronologicamente, partendo dall'ipotesi del mito che si dipana nel periodo protostorico ed antico per poi continuare attraverso le credenze e le tradizioni che identificano elementi sconosciuti intravisti nei cieli dall'uomo nell'antichità e nel Medioevo, sino al Terzo Millennio.

Il XX e il XXI secolo sono portatori, anche in Piemonte, di nuovi elementi che hanno inciso e marcato il territorio sull’interpretazione del fenomeno ufologico.

Ecco quindi delinearsi le apparizioni mariane secondo la tesi ufologica BVM (Beata Vergine Maria): interessante in questo senso l’analisi della apparizione della Madonna Immacolata della Misericordia, avvenuta a Stupinigi nel 1994.

Si entra quindi nel vivo della cosiddetta investigazione degli avvistamenti e delle testimonianze, per passare poi al fenomeno, sul territorio piemontese, dei cosiddetti cerchi nel grano.

Alla cultura ufologica, non manca neppure il legame con la ricerca tecnologica spaziale, grazie agli apporti conoscitivi dei fratelli Judica Cordiglia che, negli anni ’60 da Torino, si collegarono con i primissimi astronauti non ufficiali lanciati nello spazio.

E per finire, le considerazioni collegate al cosiddetto contattismo ufologico torinese che ha sempre avuto più aderenze in Piemonte rispetto alle “abduction” riscontrabili in altre regioni confinanti.

Personalmente sono sempre stato molto interessato a queste tematiche (qualche Lettore ricorderà forse i miei articoli dedicati alla “battaglia” di Los Angeles del 1942 e ad avvistamenti più recenti di UFO a Casale Monferrato e a Trino Vercellese) e nel libro di Danilo Tacchino ho soprattutto apprezzato la sua onestà intellettuale, il suo confrontarsi con esperti anche di idee diverse come gli appartenenti al CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale).

Il ricordo dello studioso Peter Kolosimo fatto da Danilo Tacchino ha evocato antichi ricordi del mio periodo liceale, quando ho avuto il primo contatto con queste tematiche, e, sempre a proposito di ricercatori piemontesi, ho apprezzato le considerazioni esposte a proposito di un fenomeno mediatico del momento come Mauro Biglino.

Evidenzia il grande pregio di questo libro anche un esperto come Roberto Pinotti, Fondatore Past President e Segretario Generale del CUN, quando scrive nella sua Prefazione: «… Danilo affronta di nuovo il suo “primo amore”, gli UFO. Ma stavolta lo fa, e come sempre al meglio, in relazione alla sua terra d’origine, il Piemonte. E non può non farlo a 360 gradi: nella cronaca, nella storia, nelle leggende, nelle tradizioni e nel costume, non omettendo praticamente nulla di quanto in questa regione sia collegabile specificamente al tema, ai fenomeni a questo connessi, ai misteri dello spazio e anche alla tradizione esoterica. Insomma, non manca nulla… Buona lettura!».

Danilo Tacchino

UFO tra noi. L’Universo è in Piemonte

Editrice Il Punto-Piemonte in Bancarella – Torino 2017 – 296 pagg. - € 15:00

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Articolo pubblicato il 13/12/2017