Dilagano le proteste dei no vax in tutta Europa.

Contro il lockdown in Olanda: terza notte di rivolte. Dopo Amsterdam e Rotterdam anche Enschede, Leeuwarden, Tilburg ed altre cittÓ.

I disordini in Olanda sono iniziati venerdì sera quando una manifestazione contro le regole imposte per la pandemia nella città portuale di Rotterdam si è trasformata in una rivolta su vasta scala durante la quale la polizia ha reagito violentemente aprendo il fuoco sui manifestanti, quattro le persone rimaste ferite dai proiettili.

 

La sera seguente i rivoltosi hanno lanciato fuochi d'artificio e pietre contro la polizia e hanno bruciato biciclette e motorini a L'Aia. Più di 100 persone sono state arrestate in tutto il paese e almeno 12 persone sono rimaste ferite durante questi tre giorni di proteste (fonte ANSA).

 

Le proteste no vax vedono coinvolta tutta l’Europa – A Bruxelles, dove 35 mila persone si sono radunate per manifestare contro le nuove restrizioni anti-Covid introdotte dal governo belga, un corteo iniziato in modo pacifico è poi degenerato in duri scontri contro la polizia che ha risposto usando cannoni ad acqua e gas lacrimogeni per disperderli.

 

Manifestazioni nel cuore della capitale belga, a poca distanza dai palazzi dell'Unione europea e dalle ambasciate di Stati Uniti e Russia.

 

In Austria, dove il numero di persone immunizzate con due dosi è il più basso dell'Europa occidentale, da oggi tornerà il lockdown generalizzato, una settimana dopo aver introdotto quello per i soli non vaccinati, mentre dal primo febbraio entrerà in vigore l'obbligo vaccinale.

 

Dopo la grande manifestazione che ieri ha riunito 35mila persone a Vienna, molte provenienti anche da Paesi vicini come Italia e Germania, un nuovo corteo di circa 6mila persone ha sfilato ieri a Linz, dove non si sono registrati incidenti.

 

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Articolo pubblicato il 22/11/2021