"Trump č massone"! Affermazione smentita da fatti acclarati.

L'ex-Presidente degli USA apparterrebbe, secondo alcuni, alla Massoneria. Gli elementi sembrano smentire questa ipotesi.

Dopo le elezioni di metà mandato svoltesi nei giorni scorsi negli Stati Uniti d’America è iniziata a circolare una voce assurda secondo cui Donald Trump sarebbe massone.

Secondo Cesare Sacchetti, fondatore e direttore di “The Eye of the Needle”, “i circoli vicini al massone Gioele Magaldi, ex membro del Grande Oriente d’Italia” stanno diffondendo “false accuse” secondo cui esisterebbe “una sorta di massoneria “buona” e Trump a quanto pare, come Putin, ne fa parte”.

L’autore del citato sito, ragionando su queste tematiche, ha scritto che “in realtà, non esiste una cosa come la Massoneria “buona”. E’ un’invenzione della stessa Massoneria per convincere alcuni osservatori ingenui che dopo tutto ci sono delle logge che desiderano davvero il meglio per l’umanità”.

Perché la Massoneria metterebbe in giro queste tesi? A che scopo annoverare Trump nel loro sodalizio?

Una delle spiegazioni più plausibili è sicuramente quella di voler sdoganare la teoria secondo cui la Massoneria sarebbe una sorta di associazione umanitaria votata al bene comune ma Albert Pike, uno dei primi massoni a collaborare con Giuseppe Mazzini, nel suo libro sui principi della Massoneria, della Morale e del Dogma scrisse che “il principio fondamentale di questa organizzazione non è altro che l’inganno”.

Sacchetti si spinge oltre e sostiene che “la Massoneria è fondata su un culto esoterico che disprezza il Cristianesimo. Il suo unico e autentico scopo è quello di cancellare la religione cristiana dalla faccia della terra, come ha ammesso lo stesso Pike nella sua famigerata lettera indirizzata a Giuseppe Mazzini”.

Serge Abdel Gallardo, ex aderente alla Loggia Massonica “Droit Humanine” di Francia, una volta fuoriuscito dalla loggia ha detto di aver “avuto una carriera di successo nella pubblica amministrazione francese, ma un giorno si è reso conto che questa organizzazione non era ciò che gli era stato detto”.

Gallardo, in un momento importante della sua vita, trovò Dio e divenne fervente cristiano. Si pentì in modo radicale di aver fatto parte della Massoneria e andava in giro a raccontare che “i Maestri delle Logge sanno che il culto della Massoneria non è altro che Luciferianesimo”.

Detto ciò bisogna tener conto del fatto che diversi inquilini della Casa Bianca erano membri della Massoneria; tra loro Franklin Delano Roosvelt, Harry Truman e Gerald Ford.

Todd Creason, Maestro Venerabile della “Homer Lodge numero 199” e Sovrano Maestro dell’“Eastern Illinois Council numero 356”, nel suo blog personale “The Midnight Freemasons”, ha scritto che “dopo aver notato che negli hotel di Trump ci sono statue che ricordano divinità pagane, ciò nega chiaramente che Trump possa appartenere ad un circolo massonico”.

Ma questo non basta. La Massoneria, secondo Cesare Sacchetti - che su questo punto concorda in pieno con la Santa Sede -, mira ad “indebolire le nazioni al fine di aumentare l’influenza di potenti circoli privati, come le società globali e la finanza internazionale. L’agenda di Trump si basa invece sul principio di mettere “l’America First”, che contraddice gli interessi dello stato profondo, profondamente legati al regno massonico”.

E’ chiaro, dunque, che Trump non abbia nulla a che fare con la Massoneria che, anzi, considera l’ex-Presidente degli USAun nemico assoluto della loro organizzazione”.

Il risultato delle elezioni di mezzo mandato, se Trump fosse stato massone, sarebbe stato certamente più favorevole ai Repubblicani rispetto al risultato non ottimo, ma comunque lusinghiero, raggiunto dai Democratici.

Seguiremo senz’altro eventuali altri gossip di questa natura, nella speranza di far sempre maggior chiarezza su un mondo poco conosciuto - ma molto chiacchierato – come quello della Massoneria in politica.

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Articolo pubblicato il 16/11/2022