Si riunito a Torino il partito filorusso di Italia Unita
Marta Marzi e Amedeo Avondet

Avondet, Presidente e fondatore del partito putiniano, si riunito a Torino nel congresso costitutivo.

Nella giornata di sabato 25 marzo, Italia Unita, movimento fondato dallo studente torinese Amedeo Avondet, ha tenuto il proprio congresso nazionale costitutivo a Torino.

Diversi gli ospiti di caratura internazionale come Mikhail Zvinchuk, analista geopolitico e militare nonché fondatore del celebre canale telegram “Rybar”.

 

In tale occasione è stato anche redatto e messo a verbale l’atto costitutivo del partito politico che si è posto l’obiettivo di partecipare alle prossime elezioni regionali ed europee del 2024. Avondet è stato rieletto presidente all’ unanimità, tra le altre cariche confermate quella di Marta Marzi, a Segretario Generale, e quella di Paolo Marsi a Segretario Amministrativo.

 

Tra gli altri interventi più degni di nota vi sono stati quelli dell’ex candidato sindaco di Torino Ivano Verra e quelli di Irina Sokolova, ex dirigente della Lega Salvini Premier e presidente dell’Associazione Toscana-Russia.

 

“Siamo un partito di Patrioti che vuole tutelare la sovranità nazionale e gli interessi di famiglie e piccole e medie imprese. Portiamo avanti le nostre idee con coraggio, siamo pronti a difendere i lavoratori dai ricatti delle grandi multinazionali. La nostra collocazione internazionale, al fianco dei nostri fratelli maggiori di Russia Unita, sarà la prova più evidente della nostra perentoria determinazione a non cedere a qualsiasi tipo di ricatto da parte di Unione Europea e Nato”, ha affermato la direzione di Italia Unita.

 

Tanti i richiami al risorgimento, al federalismo e agli altri temi cardine del programma del partito, illustrati anche da Giuseppe Ventura, responsabile per le politiche finanziarie ed economiche. “Le banche pubbliche di sviluppo regionale possono essere la soluzione ideale per la creazione di un micro-credito equo a sostegno del territorio” ha concluso Ventura.

 

A chiudere l’evento, vi è stato l’importante collegamento dal Donbass, nei pressi della prima linea, con il Generale “Rav” (nome di battaglia), comandante della brigata forze speciali “Volk/Lupi”.

 

Tanti gli applausi e i segni di stima e di rispetto nei confronti del vice-comandante da parte dei presenti.

 

“Abbiamo con la Russia e con il suo esercito rapporti di fraterna amicizia fin dai tempi della liberazione di Torino da parte del generale Suvorov, sosterremo la Russia e la Brigata Lupo in ogni modo possibile, anche partecipando ai progetti di volontariato intrapresi da Irina Eliferova di Russia Unita. Sia il conflitto che le elezioni si risolveranno con la nostra vittoria, ne sono sicuro” ha concluso Avondet.

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Articolo pubblicato il 28/03/2023