Don Minutella: "Papa Benedetto XVI ha salvato la Chiesa Cattolica da manovre occulte"

Nuovo intervento del fondatore del "Sodalizio Sacerdotale Mariano" contro la falsa chiesa guidata da Jorge Mario Bergoglio.

Nei giorni scorsi don Alessandro Maria Minutella, fondatore del “Sodalizio Sacerdotale Mariano”, ha compiuto un tour in giro per l’Italia che ha toccato la Puglia, l’Abruzzo, l’Emilia-Romagna e la Lombardia.

Durante questo viaggio dal sapore apostolico il presbitero palermitano ha voluto elogiare il coraggio con cui Papa Benedetto XVI – l’ultimo Pontefice lecitamente eletto – ha difeso la vera Fede Cattolica dagli attacchi del maligno e di quanti desiderano la fine della Chiesa Cattolica.

In una sala gremita di fedeli, un visibilmente emozionato don Minutella, ha detto: “Siamo grati a Papa Benedetto perché con grande Fede è riuscito in un’impresa eroica e unica. Ha salvato la Chiesa Cattolica, l’ha messa al sicuro, ha custodito il “munus petrino” dai graffi dei nemici, dalle manovre occulte, dai piani nascosti dei lupi dentro la Chiesa. Il piano nemico – lo diciamo oggi con rinnovata certezza – non è riuscito. Ha vinto la verità!”.

Per chi non è addentro alle norme della Chiesa Cattolica spieghiamo cosa significa il fatto che Benedetto XVI “ha custodito il ‘munus petrino’”.

Innanzitutto vediamo che cos’è il “munus petrino”. Si tratta di un istituto giuridico previsto dal Codice di Diritto Canonico che identifica il Romano Pontefice con due attributi fondamentali: il “munus” e il “ministerium”.

Con il “munus” il Pontefice è il Papa; ha l’essenza del pontificato ed è identificabile da tutti quale successore legittimo di san Pietro e Vicario di Cristo in terra. Con il “ministerium”, invece, il Pontefice fa il Papa, ne svolge i compiti, ne cura l’ufficio.

La differenza è sostanziale. Per fare un esempio giuridico uno può essere insignito lecitamente di un ufficio mentre un altro lo sostituisce quando egli si trova in una condizione di impedimento. Uno sarà il titolare dell’incarico mentre l’altro sarà un facente funzioni. Questo è ciò che è successo con le “dimissioni” dell’11 febbraio 2013 di Benedetto XVI.

Nella dichiarazione di abdicazione, o di dimissioni, Benedetto XVI, fine conoscitore del Latino, ha detto che avrebbe rinunciato al “ministerium” senza mai pronunziare il temine “munus”. Questo significa che Il Papa legittimo era e rimaneva lui. Jorge Mario Bergoglio (nella foto a sinistra) è stato semplicemente un facente funzioni.

Don Minutella da anni va in giro per l’Italia e per il mondo a dire queste cose e, per il solo fatto di averle dette, ha ricevuto due scomuniche: una per eresia e una per scisma e la riduzione allo stato laicale.

Bergoglio non lo ha mai incontrato, non ha mai voluto ascoltare le sue ragioni, non gli ha mai dato la possibilità di esprimere le sue opinioni e di intavolare un dialogo sulle ragioni delle sue posizioni. Insomma, la misericordia di cui si riempie tanto la bocca, con don Minutella non è stata attuata.

Ma il problema, per il presbitero palermitano e per i suoi sette confratelli del “Sodalizio Sacerdotale Mariano” non si pone in quanto Bergoglio non è stato validamente eletto e, pertanto, non è il 266 Papa della Chiesa Cattolica, come sostiene il mainstream dell’informazione filo-vaticana.

Il “Piccolo Resto Cattolico” che segue don Minutella cresce di giorno in giorno e tocca diverse nazioni e continenti. Il Canale YouTubeRadio Domina Nostra” conta quasi 44 mila iscritti, mentre l’omonima Pagina Facebook supera gli 86 mila follower.

Tutte queste persone hanno la sincera convinzione che Jorge Mario Bergoglio non sia il Papa e che l’ultimo Romano Pontefice lecitamente eletto sia stato Benedetto XVI.

Per qualcuno potrà sembrare una questione di poco conto ma non lo è affatto. Basti pensare che Jorge Mario Bergoglio, ad uno ad uno, sta procedendo a “punire” tutti i sacerdoti che aderiscono al “Sodalizio Sacerdotale Mariano” (nella foto a destra) per cercare di delegittimarli agli occhi del Popolo di Dio che li segue e si affida alle loro cure pastorali e spirituali.

Don Minutella, parlando di Benedetto XVI, ha detto che “ha salvato la Chiesa Cattolica” compiendo “un’azione eroica”, rivelando al mondo intero che in Vaticano vi sono “manovre occulte” volte a distruggere la bimillenaria storia della Chiesa Cattolica, fondata da Cristo stesso.

L’epilogo di questa battaglia affidata a don Minutella dalla Santa Vergine – come lui stesso ha più volte affermato – non lo conosciamo. Di una cosa però siamo edotti. Quando Gesù consegnò a Pietro il primato sugli Apostoli disse: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa”. (Matteo 16:18)

Seguiremo l’evolversi del “Piccolo Resto Cattolico” e del “Sodalizio Sacerdotale Mariano” per vedere cosa accadrà e tenervi informati.

 

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Articolo pubblicato il 25/07/2023