Torino - Cronaca dai quartieri - Bagno a luci rosse alla Pellerina

La Circoscrizione 4 agli .... onori della cronaca

“Perché chiedevamo i bagni in struttura fissa con ingresso previo pagamento? Per evitare che i WC chimici diventassero locali per il meretricio”.

Così esordisce Carlo Morando, Capogruppo della Lega Salvini in Circoscrizione 4 ricordando altresì come il titolare de “La Tana del Lupo” di  Corso Appio Claudio abbia segnalato la presenza abituale delle prostitute che si spostano nei bagni dell'ingresso del parco della Pellerina in corrispondenza del numero civico 176 per svolgere la propria attività.

“A quando l'installazione di bagni seri?”

Si chiede Morando che punta poi il dito sulla presenza di topi in Corso Regina Margherita:

“I rifiuti abbandonati fuori dalle isole ecologiche e i liquami da macerazione che fuoriescono da queste hanno attirato i topi dal sottosuolo. I residenti nei pressi del civico 233 hanno deciso di intervenire da soli, posizionando delle trappole a bordo marciapiede”.

Morando ricorda come abbia più volte ribadito che l'unico modo per far funzionare il sistema eco isole occorre garantire lo svuotamento, la rimozione dei rifiuti all'esterno, il lavaggio del cassonetto e del sedime stradale e impedire il riversamento di liquami:

“Sono in costante contatto con i cittadini del Basso San Donato – ha detto inoltre -  per monitorare: stiamo preparando nuove iniziative per farci sentire”.

Come pure per i problemi viabili di Via Piedicavallo che è interessata da una modifica

“che impedisce la svolta a destra per inserirsi in corso Francia e impone la svolta a sinistra per l'immissione nella rotatoria di piazza Rivoli. Questa sperimentazione durerà fino al 1° dicembre 2023”.

Morando riconosce tuttavia che ci siano miglioramenti sul piano della sicurezza negli attraversamenti, ma tiene a sottolineare:

“Questo provvedimento comporta un maggior carico di traffico in piazza Rivoli, già congestionata dalla riduzione delle corsie di entrata e uscita in rotatoria, passate da due a una.

Proprio per evitare di trasformare piazza Rivoli in una nuova piazza Baldissera, avevo proposto il mantenimento delle due corsie e l'installazione dei cuscini berlinesi, per costringere comunque le auto a rallentare senza però l'effetto tappo che abbiamo oggi”.

Intanto alcune vie del Borgo Campidoglio sono, da anni, oggetto di pedonalizzazione:

 “Siccome queste pedonalizzazioni sono completamente svincolate dal contesto (mancano posti auto e il parcheggio in struttura che hanno proposto come soluzione dista 1 chilometro) Comune di #Torino e #circoscrizioneiv non riescono a farle rispettare”.

Quindi l’unica soluzione, per l’Amministrazione cittadina, pare l’istituzione di una nuova ZTL con telecamere:

“Perché l'importante – chiosa Morando - è trovare modi per fare cassa. Quando la toppa è peggiore del buco...”

aggiungendo

“Ci siamo! È pronta la raccolta firme contro la proposta della sinistra di istituire una nuova ZTL in Borgo Campidoglio. Nei prossimi giorni ci troverete nei mercati e nei negozi del quartiere con i moduli per raccogliere le firme contro chi vede sempre i cittadini come polli da spennare!”.

Per chiudere in bellezza, si fa per dire, Morando ci ha mostrato le immagini dell'intervento dei Carabinieri, dopo la sua segnalazione, per la presenza di un soggetto, completamente ubriaco,

“che dalle 6.30 circa si è dedicato al danneggiamento delle vetture parcheggiate sulla banchina di corso Lecce, staccando anche la targa da una di queste. Dopodiché si è spostato in via Ornavasso per espletare i propri bisogni. Qui è stato intercettato dalla gazzella inviata sul posto”.

Carlo Morando chiude con un plauso ai Carabinieri invocando

“Più sicurezza nei nostri quartieri”.

 

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Articolo pubblicato il 14/10/2023