L'EDITORIALE della DOMENICA di CIVICO20NEWS – Sara Garino: Così è se vi pare

Una riflessione

Purtroppo, uno dei difetti più significativi dell'Italia degli ultimi anni è quello di mistificare continuamente il significato delle consultazioni elettorali. Così, il voto dei Cittadini viene a contare più o meno tanto (o poco), a seconda delle convenienze specifiche dei maggiorenti al Governo. Si propongono quindi ragionamenti deliranti su estensione dei territori, numero di abitanti, presunte differenze qualitative fra centri urbani e periferie ecc...

La verità è che, in quanto a importanza, davvero "uno vale uno", nel senso che ciascun appuntamento elettorale conta, eccome, senza potersi derubricare con faciloneria a mero test locale (posto che pure questi ultimi sono assolutamente fondamentali per la nostra esistenza democratica). E nel caso dell'Emilia Romagna l'eco e la consonanza con gli andamenti politici nazionali risultano addirittura imbarazzanti da negare. Certo non si vota per il Parlamento di Roma, tuttavia il verdetto elettorale di una Regione tradizionalmente schierata è senza dubbio significativo, proprio perchè riferito a un campione di popolazione del quale, a priori, si dovrebbero conoscere umori e ideologie.

Sostanziali differenze rispetto alla media degli ultimi settant'anni (cioè, in pratica, di tutta la storia repubblicana) avrebbero una rilevanza che - per quanto il potere romano cerchi comprensibilmente di puntellare se stesso -  andrebbe oltre il dato regionale.

In caso di sconfitta delle Sinistre (con i 5S nano-galassia satellite di queste) a essere definitivamente messo in discussione sarebbe tutto un modello di pensiero, ormai non più rispondente neanche ai canoni di appeal di una terra rimasta rossa solo nella sua tifoseria ferrarista.

E che il Governo si affretti a chiarire la prosecuzione della propria azione esecutiva suona proprio come "excusatio non petita, accusatio manifesta", nell'ostinato e imbelle tentativo di screditare un voto che, invece, politicamente pesa e peserà (salvo poi, questo va detto, reinnalzarlo agli onori degli altari qualora l'esito dovesse essere positivo per Palazzo Chigi).

Ma dove sono buon senso e coerenza in quest'Italia delle istituzioni posticce, da seconda fila defilata? Dov'è il rispetto, dove sono l'ammirazione e la credibilità che si dovrebbero alla Politica?

Probabilmente stiamo assistendo a un teatrino, o meglio al grande circo del "così è se vi pare". Dove fra grilli, sardine e altre trovate pittoresche, a essere tenuta in gabbia è l'autorevolezza dell'Italia. 

 

SARA GARINO
Vicedirettore
CIVICO20NEWS

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Articolo pubblicato il 26/01/2020