Torino. Il Teatro Regio riparte al 100%

Il direttore artistico Sebastian Schwarz presenta il cartellone 2022 del Regio, con opere molto note e qualche stuzzicante rarità.

Oggi propongo ai lettori un breve pezzo di Ilaria Tasso, studentessa del DAMS nonché appassionata di opera lirica, balletto e cinema per l’occasione all’esordio sulle colonne di Civico20News, che ha seguito per noi la presentazione della nuova stagione del Teatro Regio.

 

“Il 20 ottobre 2021 ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione del cartellone 2022 del Teatro Regio. Dopo un breve ringraziamento a tutti i collaboratori e le collaboratrici che hanno contribuito a garantire il funzionamento del teatro nel lungo periodo di lockdown, ha preso la parola Rosanna Purchia (ancora Commissario Straordinario del Teatro Regio prima di essere scelta come Assessora alla Cultura di Torino), che ha ricordato l’intenso lavoro svolto negli ultimi 13 mesi per il risanamento dell’ente lirico cittadino.

 

A presentare la stagione lirica è stato il direttore artistico Sebastian Schwarz, che ha illustrato il ricco cartellone, che comprende molte opere basate su personaggi femminili forti e coraggiosi, tra cui Tosca, Turandot, Norma e Carmen, opera di cui Schwarz ha realizzato un adattamento per quattro cantanti e testo in italiano recitato da Yuri D’Agostino, con la regia di Paolo Vettori e la direzione di Daniel Oren.

 

La stagione si aprirà a febbraio con La bohème di Giacomo Puccini diretta da Pier Giorgio Morandi con la regia di Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi, che sarà seguita nel mese di marzo da Norma di Vincenzo Bellini con la direzione di Francesco Lanzillotta e la regia di Lorenzo Amato.

 

Il mese successivo si ritornerà a Puccini con la Turandot di Stefano Poda diretta da Jordi Bernàcer, opera che sarà seguita alla metà di maggio dal dramma giocoso La scuola de’ gelosi di Antonio Salieri, la cui prima esecuzione assoluta a Torino sarà curata dal regista Jean Renshaw e dal regista Nikolas Nägele.

 

Nel 2022 “L’impegno del Regio” comprenderà due opere molto commoventi, Il diario di Anna Frank opera-monologo di Grigorij Frid interpretata dal soprano Shira Patchornik e diretta da Giulio Laguzzi, che sarà eseguita in occasione del Giorno della Memoria, e Falcone e Borsellino di Marco Tutino con la direzione di Alessandro Cadario e la regia di Emanuela Giordano, che sarà replicato anche al Teatro Strehler di Milano e al Teatro Massimo di Palermo.

 

A giugno si terrà la seconda edizione del “Regio Opera Festival”, i cui spettacoli si svolgeranno all’aperto nel cortile di Palazzo Arsenale per via degli ultimi lavori che si svolgeranno da fine maggio fino a settembre nel Piccolo Regio Puccini. La rassegna sarà aperta dalla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni con la regia di Gabriele Lavia e la direzione di Francesco Ivan Ciampa, seguita da Carmen e infine dall’ultima opera di Puccini della stagione, la Tosca con la regia di Daniele Abbado e la direzione di Stefano Ranzani e dal Don Checco di Nicola De Giosa, una vera rarità della Scuola Napoletana, interpretata da un cast interamente partenopeo e diretta da Francesco Ommassini con la regia di Mariano Bauduin.

 

Gli ultimi appuntamenti del festival estivo saranno non opere ma balletti, il primo dei quali vedrà protagonista la coppia russa formata dalla ballerina della Scala Svetlana Zakharova e da suo marito Vadim Repin, violinista e direttore d’orchestra, nello spettacolo Pas de deux for Toes and Fingers e il secondo la compagnia Béjart Ballet Lausanne impegnata ne L’uccello di fuoco di Igor Stravinskij e in Tous le hommes presque toujours s’imaginet di John Zorn.

 

La programmazione autunnale si aprirà con un evento assolutamente imperdibile, il ritorno del Maestro Riccardo Muti che dirigerà il Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart con Luca Micheletti, Eleonora Buratto e Mariangela Sicilia nei ruoli dei protagonisti e la regia di Chiara Muti.

 

Infine a dicembre il teatro ospiterà la Compagnia di Balletto dell’Opera di Tbilisi per i Carmina Burana di Carl Orff e Lo Schiaccianoci di Pëtr Il’i? ?ajkovskij.

 

Per ulteriori informazioni, si può visitare il sito www.teatroregio.torino.it

 

Ilaria Tasso

 

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Articolo pubblicato il 30/10/2021