Pianeta Toro Pari interno con la Sampdoria: confortanti segnali di ripresa

Granata tuttavia terzultimi e sempre in Zona Rossa

Contro I blucerchiati di Ranieri, in tribuna per squalifica, il Toro non è andato oltre il pari casalingo mostrando, tuttavia, un nuovo incoraggiante spirito di reazione al risultato parziale che lo vedeva sotto di un gol al 18° della ripresa dopo il vantaggio firmato “Gallo” Belotti nella prima frazione di gioco (25°).

Nella ripresa la Sampdoria, infatti, in dieci minuti scarsi metteva a segno un micidiale uno/due con Candreva (9°) e Quagliarella (18°) approfittando del calo consueto dell’undici targato Giampaolo, ancora alle prese con il Covit, e ben guidato dal “secondo” Conti.

E qui veniva fuori il carattere dei granata che sapevano reagire ritrovando se stessi: il pari di Meite (32°) rimetteva le cose a posto dopo una “rinascita” che finora non si era mai vista.

Riprendere il risultato ed insistere “rischiando” di vincere la partita è stata l’immagine nuova di quel Toro che il popolo granata vuole, carico per il derby di sabato 5 dicembre prossimo in casa dei cugini di Andrea Pirlo.

Il risultato premia il lavoro fatto in settimana sul morale dei giocatori che non hanno mollato, come spesso è accaduto, dando ragione a chi crede nel potenziale di questa squadra che stenta sì ad assimilare i nuovi schemi di gioco, ma che ha dimostrato quei confortanti progressi che premiano l’impegno di chi occupa una panchina da ieri meno scottante.

Una prova incoraggiante, abbiamo detto, che tuttavia non cessa di preoccupare lo staff torinista, in primis il Presidente Urbano Cairo che comincia, era ora, a dare segnali di “nervosismo” per le scelte tecniche di cui, fra l’altro, è il principale artefice.

A questo punto, ci viene in mente il proverbio che recita, in rivisitazione dantesca, “chi è causa del suo mal pianga se stesso”.  

 

(immagini Torino FC)

 

 

 

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Articolo pubblicato il 01/12/2020