Nel Corano scritto che la donna deve essere battuta quando non obbedisce al marito

L'onorevole Susanna Ceccardi, "Lega", dice chiaramente come stanno le cose. Gli elettori la premieranno?

Con lo scoppio delle ostilità fra Israele e i territori palestinesi si è tornati ad accendere i riflettori sui danni derivanti dall’Islam e dalla sua propaganda fondata sulla violenza e sull’odio.

Da anni la “Lega” pone l’accento sul rischio radicalismo di questa confessione religiosa che è assolutamente impregnata di odio, soprattutto contro le donne.

Ad una Sinistra negazionista, che difende le comunità islamiche per un proprio tornaconto elettorale, fornisce alcune lucide spiegazioni l’onorevole Susanna Ceccardi che – da buona leghista – non le manda a dire e, dai banchi di Bruxelles, difende gli italiani da questa invasione fuori controllo.

Domenica sera, ospite di Paolo Del Debbio a “Dritto e Rovescio”, dialogando con l’Imam della comunità islamica di Terni, Mimoun El Hachimi, l’onorevole Ceccardi ha detto: “Oriana Fallaci scriveva che “c’è molto sole sui paesi dell’Islam: un sole bianco, violento che acceca. Ma le donne musulmane non lo vedono mai: i loro occhi sono abituati all’ombra come gli occhi delle talpe. Dal buio del ventre materno, esse passano al buio della casa paterna, da questa al buio della casa coniugale, da questa al buio della tomba”. L’omicidio Saman non è un femminicidio, è un omicidio religioso”.

Parole durissime e dirette che la parlamentare non ha edulcorato in alcun modo. L’Imam El Hachimi, mentre ascoltava queste parole aveva un sorrisetto beffardo e sornione, dimostrando di non condividere nulla di quanto detto, soprattutto perché detto da una donna.

Ma Susanna Ceccardi non si è lasciata intimidire e ha incalzato: “Le donne islamiche sono costrette a starsene chiuse nelle case dai mariti e da una religione che purtroppo non è mutata nel corso dei secoli. Sento spesso dire dagli imam e dalla sinistra che quello non è l’Islam, che l’Islam rispetta la donna. Ma nel Corano è scritto che la donna deve essere battuta quando non obbedisce al marito, quando non si concede a lui. Per l’Islam, la donna vale meno dell’uomo. L’Islam non rispetta la donna”.

In Italia, negli ultimi decenni, c’è stata una tolleranza ingiustificata verso questa confessione religiosa che tutto è fuorché civile. Abbiamo visto, nel corso degli anni, matrimoni forzati, figlie pestate a sangue perché non vestite come in Arabia Saudita, figlie fatte a pezzi e sepolte perché ritenute “occidentalizzate”.

Il Ministero dell’Interno non può più permettere che si aprano “centri culturali islamici” ove improvvisati Imam inneggiano alla Shari’a, all’infedeltà del popolo europeo e alla necessità di soggiogare la donna come fosse un oggetto.

Gli italiani iniziano ad averne le tasche piene di tutto questo. Non si può tollerare questo clima di odio e violenza, maldestramente mascherato da “culto religioso”.

Nel 2024 gli elettori saranno chiamati a rinnovare la rappresentanza italiana al Parlamento Europeo. Sarà la prima volta per una maggioranza di Destra?

Seguiremo l’evolversi della campagna elettorale e vi informeremo puntualmente.

 

© 2023 CIVICO20NEWS - riproduzione riservata

Stampa solo il testo dell'articolo Stampa l'articolo con le immagini

Articolo pubblicato il 18/11/2023